Trasimeno, un anno per il nuovo pontile di Punta Navaccia: a settembre lavori per 1,3 milioni

Il sindaco Minciaroni: «Un’opera tanto attesa»

R.P.

TUORO (Perugia) – Il 2024 sarà l’anno della svolta per uno dei luoghi più visitati del Trasimeno. «Tuoro riparte dal suo lago»: queste le parole scelte dalla sindaca, Maria Elena Minciaroni nel presentare nella sala consiliare, il progetto di ristrutturazione, a cui a breve sarà sottoposto il pontile di Punta Navaccia.

Con un flusso medio annuo che si aggira sugli 80mila turisti, il pontile toreggiano, che principalmente consente i collegamenti con Isola Maggiore, rappresenta una delle principali infrastrutture lacustri. Che tuttavia necessita di un intervento non più rinviabile di riparazione e riqualificazione, tenuto conto soprattutto della deformazione della soletta in cemento armato.

Come ha specificato il sindaco Minciaroni «si tratta di un’opera attesa da oltre trenta anni dalla nostra comunità. Le condizioni in cui versa attualmente non sono più tollerabili ed i lavori non possono essere più rinviati. C’è la necessità di un intervento urgente e finalmente risolutivo, per un’opera sicura, migliorativa e fondamentale per tutto il territorio».

Il progetto di recupero, affidato alla società di ingegneria Sintagma Srl, verrà realizzato grazie ad un contributo di 1 milione e 385mila euro, finanziato dalla giunta regionale all’interno dei progetti integrati Trasimeno e Tevere il 2023.

Alla base del progetto vi è la scelta di conservare il vecchio pontile. Una scelta improntata al principio di sostenibilità, che consente di ridurre l’impatto economico e fisico sul sistema lago e che ha vantaggi anche in termini di utilizzabilità. L’intervento prevede l’eliminazione di circa 600 tonnellate di materiale ammalorato, la ricostruzione di uno scheletro semirigido con un particolare sistema di malghe e la predisposizione di una struttura che può essere aggiustata in altezza, adattandosi così ad ogni possibile evento. Il nuovo pontile avrà anche l’aspetto di una sorta di balconata dotata di sedute da cui poter ammirare lo spettacolo di Campo del Sole.

A parlare di una «giornata storica per Tuoro e per l’Umbria» è stato il consigliere regionale Eugenio Rondini che ha aggiunto:  «Questo intervento implica delle difficoltà in quanto si interviene in acqua ma quando ci sono le capacità e c’è una programmazione i vincoli possono essere superati e addirittura trasformarsi in vantaggi».

Il vicepresidente della Regione, Roberto Morroni, ha affermato che i lavori sono «il frutto di un lavoro di squadra. Al Trasimeno vi sono potenzialità e qualità che vanno riattivate e noi ci siamo presi l’impegno di riaccendere i riflettori su questo territorio».

I lavori per la realizzazione del progetto in questione partiranno entro settembre. Ma, ha evidenziato la prima cittadina, siamo «solo all’inizio dello sviluppo di tutta la zona del lungolago, già interessata da investimenti presso il parcheggio di Punta Navaccia, a Campo del Sole e l’area verde limitrofa».

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