Alloggi per gli universitari a Perugia, l’Udu sulle barricate: «In 458 non avranno un posto letto»

Prosegue la mobilitazione del sindacato studentesco per garantire una sistemazione a tutte le matricole | LE FOTO DELLA PROTESTA A PERUGIA

R.P.

PERUGIA – Cartelli e striscioni in piazza Italia per difendere i diritti di tutti gli universitari ad avere un posto letto. Continua senza sosta la mobilitazione dell’Udu. A ricordare le ragioni della protesta è il coordinatore del sindacato studentesco, Nicholas Radicchi: «È successo di nuovo – afferma il leader degli universitari di sinistra – 458 matricole non avranno un posto letto dalla Regione. Sono state lasciate per strada, in una situazione economica svantaggiata che non avranno gli strumenti per iniziare l’università».

Molte di loro, dice con rammarico Radicchi, rischieranno di abbandonare gli studi «esattamente come era successo l’anno scorso. Oggi è stata calpestata per l’ennesima volta la nostra Costituzione, che sancisce per tutti a prescindere dalle condizioni di partenza il diritto allo studio».
Il coordinatore di Udu ricorda che il sindacato aveva annunciato «questa crisi da mesi e mesi, questa notte infatti in segno di protesta per non aver ricevuto risposte concrete e risolutive dalla Regione abbiamo dormito in macchina davanti a palazzo Cesaroni, come avevano fatto alcuni studenti l’anno scorso proprio qui a Perugia costretti dalla mancanza di alloggi».
Infine, l’Udu pretende «un intervento tempestivo dalle istituzioni territoriali, e lo pretendiamo ora. Per questo e per il rinnovo del Pass Tpl saremo a manifestare in piazza Italia alle 19. Tesei, Agabiti e tutto il governo regionale si vergognino».

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I CONTI DELL’ADISU

«Sono 6.673 di cui 1.476 richiedenti posto letto gli idonei a ottenere le borse di studio per l’anno accademico 2023/24». Lo comunica con una nota l’Agenzia per il diritto allo studio universitario dell’Umbria (Adisu), spiegando si sia conclusa la procedura per l’assegnazione di borse di studio e servizi per il diritto allo studio universitario.

Gli esiti istruttori «hanno determinato il numero degli idonei in 6.673 di cui 1.476 richiedenti posto letto». «Le attività istruttorie – prosegue la nota – sono state realizzate a partire dal 5 settembre, data di chiusura del bando pubblico che ha consentito la presentazione delle istanze da parte degli studenti già iscritti o che intendono iscriversi ai corsi delle università regionali e delle istituzioni di istruzione terziaria operanti in Umbria. Adisu conferma la disponibilità di 315 posti letto aggiuntivi rispetto allo scorso anno accademico che portano il totale dei posti letto disponibili per l’anno accademico 2023-2024 a 1.060. Gli studenti idonei che risultassero non assegnatari anche ad esito degli ulteriori steps istruttori potranno contare, nel caso di presentazione all’agenzia di contratto a titolo oneroso, su un importo della borsa di studio maggiorato di 1.800 euro cui si aggiungeranno, come lo scorso anno accademico, 1.500 euro di contributo straordinario dell’Agenzia. In ogni caso l’Agenzia – conclude la nota – si attiverà ulteriormente per acquisire la disponibilità di un immobile da adibire a studentato per almeno ulteriori 120-150 posti letto».

Qui gli elenchi degli studenti idonei, esclusi e non idonei alla borsa di studio a.a. 2023/2024

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