Cesi Porta dell’Umbria e delle meraviglie 

Presentati i tre bandi per i contributi relativi all’albergo diffuso, agli esercizi commerciali e alle start up da realizzare nel borgo

El. Cec.

TERNI – 70 mila euro di contributi. Per il progetto Cesi 2026, che prevede la rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo. Davanti ai cittadini, alle associazioni di categoria e alle parti sociali, l’assessore ai lavori Giovanni Maggi e l’ingegnere Federico Nanurelli hanno illustrato i termini, le modalità e le opportunità del bandi relativi al progetto di Cesi Porta dell’Umbria e delle meraviglie.

I contributi riguardano: l’intervento 30, cioè quei contributi finalizzati a ripopolare il borgo, attraverso acquisto di prima casa; affitti calmierati; interventi di imprenditoria femminile e giovanile – start up così distinto: acquisto prima casa/affitti calmierati/Imprenditoria femminile e giovanile – start up.
Intervento 42: contributi per la ristrutturazione di edifici residenziali privati nel centro storico di Cesi da adibire ad albergo diffuso;  
Intervento 43: contributi per la ristrutturazione dei locali nel centro storico da adibire ad attività commerciali.

Le linee di indirizzo per l’approvazione del bando sono state approvate dalla giunta comunale il 15 settembre. Entro il 30 bando da pubblicare perché il crono programma è dettato dal ministero. Gli importi sono pari ad un milione e mezzo di euro. Il contributo è diviso in tre annualità dal 2023 al 2025. I progetti PNRR completato e rendicontato entro i primi mesi del 2026. I bandi saranno visibili su amministrazione trasparente del comune di Terni. Ma anche su un sito apposito riservato ai progetti PNRR di Cesi. 

I beneficiari devono avere dei requisiti di accessibilità: dovranno essere i cittadini italiani o di un paese che aderisce all Unione Europea. Non aver mai usufruito di altri contributi pubblici in qualche forma concessi dallo stato e di essere proprietario dell’immobile a Cedi.  Gli interventi finanziabili sono quegli interventi per la tutela, la valorizzazione e la funzionalizzazione del patrimonio edilizio esistente nel borgo finalizzato alla ospitalità diffusa aderente alla rete organizzata del progetto pilota del comune di Terni. Il contributo verrà erogato con un acconto iniziale del 10% dell’importo aggiudicato a fronte della presentazione di polizia fideiussoria assicurativa o bancaria di pari importo. L’acconto verra erogato entro 30 giorni dalla richiesta. 
L’importo massimo del contributo è pari a 70 mila euro e comunque per una percentuale pari al 90%. 

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