di Cristiana Mapelli
PERUGIA- Rafforzata nell’immediato l’offerta per accogliere gli studenti nel modo più corretto possibile. «Ben 122 posti letto realizzati nel rispetto degli standard abitativi imposti dalle normative ministeriali in materia di residenze universitarie per garantire la migliore accoglienza ai giovani che arrivano in Umbria» ha riferito l’assessore all’istruzione e diritto allo studio, Paola Agabiti durante il taglio del nastro del padiglione D della Casa dello Studente di via Innamorati a Perugia. Una prima risposta alla crisi abitativa che riguarda non solo l’Umbria, ma tutto il paese. Al taglio del nastro anche la presidente della Regione Donatella Tesei, il rettore Maurizio Olivero, il primo cittadino Andrea Romizi e l’assessora all’Urbanistica Margherita Scoccia, il direttore Luigi Rossetti e don Riccardo Pascolini che ha benedetto i locali.
CASA DELLO STUDENTE
La ristrutturazione ha impiegato risorse pari a oltre 9 milioni di euro e che, assieme alla riqualificazione del Padiglione C, prevede un quadro economico complessivo di 14.486.692 euro di risorse stanziate, finanziato dalla Regione per 10.479.298 euro con fondi di bilancio e dal Miur per un totale di 4.007.394. L’inaugurazione del padiglione C, invece, è previsto entro il 2024. «Il diritto allo studio – ha ribadito Oliviero – è il più importante investimento che questo paese e questa regione insieme all’università possono fare. I nostri studenti hanno però bisogno di vivere in un contesto fatto di socialità e cittadinanza. Mettere a disposizione alloggi che siano negli standard che richiedono è un bellissimo segnale. L’ateneo è in grande crescita, daremo il dato definitivo al termine delle iscrizioni ma abbiamo segnali incoraggianti». Il magnifico rettore ha poi aggiunto quanto sia affezionato a questo luogo in via Innamorati a Perugia: «da giovanissimo borsista – ha detto – ho occupato una delle camere dell’istituto appena ristrutturato».
NUOVI POSTI LETTO
«Un impegno, quello messo in campo da questa amministrazione regionale, tramite Adisu – ha spiegato Agabiti -, che potenzia significativamente l’offerta di alloggi da destinare agli studenti universitari e che comprende, oltre all’attuale struttura, l’avvio pochi giorni fa delle procedure che porteranno alla firma di un protocollo tra Regione, Comune, Adisu e Rete ferroviaria italiana Spa, per destinare il Fabbricato viaggiatori di Perugia di Rfi, alla stazione di Fontivegge, a residenza per studenti universitari. Un’operazione di grande valore anche sociale che permetterà una fattiva riqualificazione e rivitalizzazione di una zona importantissima del capoluogo umbro». Qui sarà così realizzata una residenza universitaria di circa 80 posti letto.
«La dimostrazione tangibile – ha detto Tesei – che la Regione sta investendo per assicurare agli studenti gli alloggi e i servizi di cui hanno bisogno. Crediamo molto nel fatto che l’Università di Perugia possa essere sempre più attrattiva».
CRONOPROGRAMMA
La prossima inaugurazione annunciata, entro ottobre, sarà poi quella dell’immobile dell’Ottagono, in via Martiri dei Lager a Perugia, che permetterà la realizzazione di 70 alloggi universitari. Da qui a un mese sono state calendarizzate anche le inaugurazioni dei plessi sinora in ristrutturazione e relativi agli alloggi presso il Collegio di Agraria, con 100 posti letto, oltre ad altri 23 resi disponibili alla Fatebenefratelli. Infine, la previsione di ulteriori quasi 150 posti letto, previsti entro il 2024, che verranno a crearsi a seguito della ristrutturazione del Collegio di Agraria.


