Redazione Perugia
MONTEFALCO (Perugia) – Si appresta al gran finale il festival estivo di arti performative Suoni Controvento che porterà in scena gli ultimi appuntamenti tra Gubbio, Spello, Narni e Montefalco.
Venerdì 8 settembre alle 18 si inizia alla Cantina Semonte di Gubbio con il “Flow” di Eugenia Canale, un evento a ingresso libero realizzato in collaborazione con Jazz Around.
Sabato 9 settembre alle 17.30 ultimo appuntamento con il format “Libri in cammino” a Spello (con partenza da piazza del Comune). A prendere il via sarà la passeggiata letteraria “Le strade di Cormac McCharty – Giordano Meacci racconta il grande scrittore americano”. A raccontare del grande romanziere sarà Giordano Meacci, autore del romanzo di culto “Il cinghiale che uccise Liberty Valance” (finalista al Premio Strega 2016), scrittore e intellettuale tra i più eclettici e originali del panorama italiano. Animazione letteraria di Giovanni Dozzini. Informazioni: Giannermete Romani 347 1148395.
Sempre sabato ma a partire dalle 18 a Narni si va di delitto nel borgo con Roompicapo e “Salto mortale”. Prenotazioni e informazioni sui costi: 329 5758765 – 392 5245864 – roompicapo@gmail.com
A chiudere il sipario sull’edizione 2023, domenica 10 settembre alle 18 ai vigneti Arnaldo Caprai di Montefalco, sarà invece uno dei cantautori più amati dal pubblico, Fabio Concato. Una delle più belle certezze della nostra musica d’autore e un grande interprete della scena musicale italiana, che crede ancora nella poesia adagiata su armonie non banali, che hanno, a tratti, una “stretta familiarità” con il jazz. Insieme a Ornella D’Urbano al piano e Larry Tomassini alla chitarra, Fabio Concato riproporrà il suo repertorio. Prevendite su circuiti TicketItalia e TicketOne. Nell’area concerto è possibile degustare la selezione della Cantina Caprai.
Alle 17.30 concerto di anteprima di Lisa Manara. Evento Scv slow realizzato in collaborazione con Jazz Around.
L’ultimo evento di Suoni Controvento sarà inoltre occasione per un’anteprima esclusiva: Fercam Echo Labs presenterà il primo Echo Portale, un’installazione interattiva realizzata secondo il principio dell’upcycling a partire da legno di recupero. I portali di Fercam Echo Labs non sono fatti per trasportarci in un’altra dimensione, il Pianeta che si trova una volta varcata la soglia è lo stesso da cui si parte. Sono invece il simbolo di un impegno collettivo per preservare la bellezza fragile e straordinaria che ci circonda. Attraversare il portale significa ricordare la responsabilità e l’opportunità che abbiamo di operare un cambiamento, per creare insieme un futuro migliore.
«La realizzazione del portale nasce dall’idea di lasciare un’impronta positiva e tangibile nei luoghi degli eventi di Suoni Controvento – spiega Maurita Passaquieti, responsabile marketing e promozione SCV – uno spazio simbolico capace di raccontare, ma anche di raccogliere, l’impegno verso la sostenibilità ambientale e sociale del festival e del suo pubblico. Senza svelare troppo del progetto che prenderà forma nell’edizione 2024 possiamo dire che l’iniziativa innescata con Fercam Echo Labs e Suoni Controvento porterà alla definizione di percorsi sostenibili per salvaguardare l’ambiente, attraverso la cultura».
Suoni Controvento è promosso da Aucma con il sostegno del Ministero della Cultura, Regione Umbria, Sviluppumbria, Fondazione Perugia e Fondazione Cassa di risparmio di Terni e Narni.


