SAN GEMINI (Terni) – Ambiente, cultura, turismo, benessere e un centro termale d’eccellenza nei Borghi più belli d’Italia dell’Umbria Sud. Il centro termale, ovviamente, a San Gemini, nell’ex parco della Fonte: 70mila metri quadrati di verde acquistati dalla società romana Terme Italia. Un investimento che va a valorizzare comunque il territorio. Una collaborazione pubblico privato che apre a nuove prospettive di sviluppo. Perciò il convegno, venerdì 29 settembre nel teatro comunale di San Gemini, che ha per titolo “Un nuovo modello di sviluppo è possibile”. «Una iniziativa – spiega il sindaco Luciano Clementella – per informare sull’importanza dei finanziamenti pubblici e degli investimenti privati». Si parla di 50 milioni di euro , anche per il borgo di Cesi, per Acquasparta, Montecastrilli e Massa Martana.
Interverranno: Luca Federici (direttore Regione Umbria, coordinamento fondi Pnrr), Maria Carmela Colaiacovo (presidente nazionale Confindustria alberghi), Giorgio Scassini (presidente BeFood), Massimo Caputi (presidente Terme Italia), l’assessore regionale al Turismo Paola Agabiti. «Tutti noi – sottolinea Clementella – siamo chiamati ad una nuova forma di collaborazione pubblico-privato complementare e non competitiva, finalizzata esclusivamente alla crescita economica, sociale e culturale delle nostre comunità».



