Il Marchetti day si avvicina, poche ore e sul trono della Lega Umbria salirà Riccardo I

Congresso nel nome dell’unità e della collegialità. Il leader supremo Matteo Salvini sarà l’ospite d’onore. Avvocati, chirurghi e alcuni grandi nomi: ecco chi spera di entrare nel direttivo

R.P.

PERUGIA – Il countdown è iniziato. Entro l’ora di pranzo di domani (sabato 30 settembre), Riccardo Augusto Marchetti diventerà il nuovo segretario della Lega Umbria. Il velluto sul quale sarà ufficializzata da parte dei circa 290 delegati, l’elezione del brillante deputato di Città di Castello a leader ragionale del Carroccio è stato tirato a lucido. Per acclamazione, ecco che arriverà la successione a Virginio Caparvi. Tutto in nome della collegialità e dell’armonia, con un congresso che si annuncia poco frizzante dal punto di vista del dibattito e pirotecnico per quanto riguarda ospiti e contenuti.

Il fuoco d’artificio più spettacolare: la presenza di Matteo Salvini al Centro Congressi Capitini per posare la spada davanti al popolo leghista umbro, sulla spalla del suo delfino e per lanciare – a un anno o poco più dalle Regionali – la candidatura della presidente Donatella Tesei.

Proprio il rapporto con la governatrice ed Enrico Melasecche, assessore di riferimento dei salviniani in Umbria, sarà uno dei punti di forza del neo segretario Marchetti. Il leitmotiv è chiarissimo: bene stare nelle piazze, ma la Lega è forza di governo nel Paese, in Regione e in tanti Comuni da nord a sud del Cuore verde, quindi è obbligatorio far vedere all’esterno che il partito c’è e che i suoi amministratori sono abili, capaci e portano a casa i risultati. Il parlamentare altotiberino è abilissimo nel dialogo con gli alleati: cooperazione sì, ma mai proni, perché la Lega vuole continuare a essere la locomotiva del centrodestra umbro.

Unanimità sui nomi e nelle scelte, prima di tutto. Guai a prendere il bilancino, perché da domani la Lega non vorrà più sentir parlare di correnti, gruppuscoli e cellule varie. Il blocco è uno e granitico. Quindi, ecco l’idea che prende sempre più forma di nominare come numero due il sindaco di Foligno, Stefano Zuccarini, pronto per essere proiettato verso il secondo mandato nella città della Quintana.

Qualche tric-trac, con piccoli botti qua e là. Il momento più intrigante della mattinata sarà l’elezione da parte dei componenti del direttivo regionale del partito. L’organismo è composto da cinque membri, tre espressione di Perugia e due di Terni. Nove, in totale, sarebbero i nomi sul tavolo, con la gran parte dei territori coperta.

Nella Conca i giochi sono bell’e fatti. I due nomi espressione dell’Umbria meridionale, con tutta probabilità, saranno l’ex parlamentare ternana Valeria Alessandrini e il chirurgo narnese Francesco Ricci.

Più battagliata la situazione perugina, con sette ipotetici aspiranti. In lizza ci sarebbero gli avvocati Walter Biscotti e Marta Serpolla (entrambi indicati dalla sezione dell’acropoli), la turboleghista eugubina Micaela Parlagreco – questo primo terzetto è indicato dagli allibratori come il più caldo per ottenere un posticino -, il capogruppo in Consiglio comunale di Foligno Riccardo Polli, l’assisiate salviniana della primissima ora Anna Maria Fortini, la Media Valle del Tevere (Deruta-Torgiano-Collazzone) schiererebbe l’assessore Francesco Spaccini, mente lo Spoletino vedrebbe come portabandiera il giovanissimo Filippo Piccioni.  Come già anticipato, l’Altotevere (dove la Lega è più radicata con due baluardi come Città di Castello e Umbertide) indica il segretario regionale e per questo motivo non avrà altri membri nel direttivo.

Si comincia alle 10. Intanto, i preparativi per l’incoronazione – come per tutti gli eventi regali che si rispettano – fervono.

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