ALESSANDRO MINESTRINI
UMBERTIDE (Perugia) – L’unione fa sempre la forza. E a dimostrarlo ancora una volta sono state le associazioni di categoria delle imprese e sindacati dell’Umbria che hanno dato vita a una vera e propria gara di solidarietà verso Pierantonio.
L’iniziativa, concordata con le istituzioni locali e con le autorità preposte all’emergenza, era partita all’inizio del mese di maggio ed è stata attiva fino ad agosto. Nel conto corrente dedicato, istituito per l’occasione presso la tesoreria del Comune di Umbertide, sono confluiti i contributi volontari dei lavoratori di ogni parte della regione, pari ad una ora di lavoro, e i contributi, sempre su base volontaria, da parte delle imprese. In tutto, sono stati messi insieme circa 90mila euro che saranno impegnati per le attività delle cinque classi delle elementari di Pierantonio, temporaneamente ospitate nei locali della scuola dell’infanzia della frazione, l’unica rimasta agibile a seguito delle scosse del 9 marzo.
Il grande e proficuo lavoro di squadra ha visto quindi unite Confindustria Umbria, Confapi Umbria, Confcommercio Umbria, Confesercenti Umbria, Confcooperative Umbria, Cna Umbria, Lega Coop Umbria e di Cgil Perugia, Cisl Umbria, Uil Umbria.
I risultati di questa importantissimo lavoro corale, sono stati presentati nella mattinata di giovedì 21 settembre nel corso di una conferenza stampa che si è svolta nella sala Tevere del municipio di Umbertide. All’incontro hanno preso parte il sindaco Luca Carizia, il vicesindaco e assessore delegato alla ricostruzione Annalisa Mierla; il vicepresidente di Lega Coop Umbria Liana Cicchi;
il direttore generale di Confindustria Umbria Simone Cascioli e la vicepresidente della sezione Alto Tevere dell’associazione degli industriali, Raffella Fiorucci; il vicepresidente di Confcommercio Umbria, Stefano Lupi; il segretario regionale della Cisl, Angelo Manzotti e il responsabile per l’Umbria settentrionale del sindacato, Antonello Paccavia; il segretario provinciale di Perugia della Cgil, Simone Pampanelli e il referente per l’Altotevere, Fabrizio Fratini.
Aprendo gli interventi il sindaco Luca Carizia ha affermato che quello odierno «è veramente un bel momento per la comunità di Pierantonio. Grazie alla generosità di tutto il mondo del lavoro e delle imprese sarà possibile mettere in atto importanti progetti per le scuole del territorio».
Il vicesindaco Annalisa Mierla ha parlato di momento storico: «Vedere riuniti insieme a Umbertide associazioni datoriali e sindacati per una grande causa è fondamentale ai fini degli obiettivi prefissati. Daremo priorità assoluta per riportare le tre classi delle scuole medie, ovvero la sezione G di Pierantonio, nella frazione. Unendo i fondi emergenziali con quelli della solidarietà, fissiamo al settembre 2024 il conseguimento dell’obiettivo». Da Mierla è arrivato anche un appello al governo affinché «possa stanziare i fondi necessari alla ricostruzione».

Per la vicepresidente di Lega Coop Umbria, Liana Cicchi, la decisione «di vincolare questa raccolta fondi esclusivamente per le scuole è stata una scelta di fondamentale importanza che consente da subito di far partire i progetti. C’è bisogno di supportare i bambini in un momento delicato come quello del post sisma. Torneremo a sensibilizzare i nostri soci per fare qualcosa in più per i ragazzi».
Il direttore generale di Confindustria Umbria, Simone Cascioli, portando i saluti del presidente regionale Vincenzo Briziarelli e del presidente della sezione Altotevere Raoul Ranieri, ha affermato: «Siamo molto contenti della pronta partecipazione delle nostre aziende associate che hanno aderito da tutta l’Umbria in una logica di comunità allargata regionale che supera la logica dei campanili. Anche Confindustria Umbria si è unita alla raccolta con una donazione di mille euro come segnale simbolico di partecipazione solidale».
Per il segretario della Cisl Umbria Angelo Manzotti, è stata alta l’attenzione «sul territorio per richiamare tutti a venire incontro alla popolazione terremotata. La scelta di destinare i fondi alla scuola è essenziale, per evitare lo spopolamento di Pierantonio. La raccolta fondi non finisce oggi ma proseguirà in futuro coinvolgendo altre strutture».
Stefano Lupi, vicepresidente di Confcommercio Umbria ha ricordato «i giorni del dolore e della rabbia. Ma ci sono anche quelli della speranza. Investire e mantenere le attività per le nuove generazioni è motivo di orgoglio e di concordia. Sarebbe bello se in futuro avvenisse un gemellaggio delle scuole di Pierantonio con le altre dell’Umbria».
Per il segretario della Cgil di Perugia, Simone Pampanelli, è stata fatta « una cosa intelligente, evitando anche molti passaggi burocratici. Come sindacato siamo stati attivi da subito, stando vicini agli sfollati e ci saranno altri elementi di solidarietà promossi dal sindacato. Le persone non vanno lasciate sole. È bene che ci sia solidarietà ma lo Stato deve dare risposte immediatamente».
Il prossimo appuntamento è previsto per metà del mese di ottobre, quando saranno presentati i lavori già eseguiti presso la sede provvisoria della scuola elementare.


