TERNI – Svelato il Quadro Strategico di Valorizzazione (Qsv) di Terni. Che metterà le gambe entro il 2024. Un insieme di azioni studiate per rendere più attrattivo, vitale, vivibile e funzionale il centro città. Azioni che l’amministrazione Bandecchi intende condividere con associazioni culturali, datoriali, ordini professionali, cittadini.
Ma per la fine di ottobre, prevedono gli assessori Marco Iapadre e Stefania Renzi, potrebbe essere conclusa la fase partecipativa: gli incontri con i cosiddetti portatori di interesse, che attualmente sono già 27. «Il Qsv – spiega Marco Iapadre – è un programma di rivitalizzazione, riqualificazione e valorizzazione dei centri storici. E’ uno strumento di programmazione a carattere pluriennale, tale da attivare azioni integrate e coordinate inerenti i vari aspetti della valorizzazione compatibile del centro con particolare riferimento allo sviluppo delle attività e funzioni economiche, produttive, culturali, ricreative e dei servizi». Dalla presentazione del Qsv, venerdì 22 settembre nella sala consigliare, emerge la volontà di seguire le linee programmatiche del “Progetto 300mila” di Bandecchi (Terni città europea, luogo di collaborazione, sperimentazione, innovazione architettonica anche attraverso interventi di “ricucitura” e rivitalizzazione del patrimonio dismesso). La città come luogo delle opportunità dove promuovere attività economiche, percorsi eno-gastronomici, start-up, riforestazione urbana. Tra i progetti da sviluppare anche la riconversione delle edicole di giornali che pur mantenendo la loro vocazione culturale potrebbero diventare altro: infopoint turistici, rivendite alimentari, bar. «Dipende, saranno quello che sarà necessario che siano, dipende dalla zona in cui sono collocati i chioschi di giornali da riconvertire» – sottolinea l’assessora al Commercio, Stefania Renzi.





