m.brun.
PERUGIA – Monteluce, pronta a tornare l’area di riferimento della Perugia che guarda a Gubbio con relativo rilancio del quartiere.
È arrivato il momento delle manifestazioni di interesse. Mercoledì è attesa la riunione nella quale Prelios (che gestisce il sito per conto di Amco) prenderà atto delle eventuali proposte.
Cosa ci si attende? Probabilmente poco o forse niente. Anzi secondo certi ben informati il passaggio delle manifestazioni di interesse era di fatto solo formale, un necessario step giuridico per dire che Prelios può iniziare a spendere i 15 milioni nelle opere già delineate e decise.
Il nuovo assetto di Monteluce quindi probabilmente partirà senza imprenditori locali. Ma quasi nessuno si aspettava una cosa diversa, in verità. Probabilmente ci vorrà qualche step successivo per far uscire alla scoperto persone o società interessate.
Ma intanto la rivoluzione inizia. Sono già utilizzabili i 15 milioni messi sul tavolo da Amco (che fa riferimento al Mef) nell’intesa con la Regione. E i tempi per i primi accordi sono stretti. Prelios potrebbe concludere all’inizio dell’anno prossimo con l’Asl1 per la nuova Casa della salute che nascerà nell’area dell’ex Policlinico, mentre per lo Studentato già Università e Ater sono in campo per i loro progetti molto concreti.
I parcheggi verranno realizzati in tempi rapidi, anche perchè sono davvero indispensabili per poter realizzare il resto, e quella sarà la parte del Comune di Perugia.
E’ chiaro che, non essendoci player locali i protagonisti del rilancio, anche se con la supervisione della Regione, saranno fondi nazionali.
Ma al momento va bene anche così, purché si parta e si riducano al minimo i tempi della burocrazia.


