El. Cec.
SAN GEMINI (Terni) – Sbandieratori, cortei storici, taverne aperte tutte le sere, il gruppo dei tamburini, il Rione Rocca e il Rione Piazza. Sono alcuni degli elementi imprescindibili dell’ormai consueta competizione equestre che si svolge a San Gemini. Una manifestazione che va avanti sin dal 1974. Una gara unica nel suo genere in tutto il mondo. Tanti gli eventi in calendario, tra la scoperta dei piatti tipici medievali, con esperti del settore, proiezioni di film, mostre fotografiche, concerti per concludersi con la tradizionale battaglia tra i cavalieri al Campo de li Giochi, prevista per il 15 ottobre.
Alcuni appuntamenti: il 5 ottobre al via in Piazza Palazzo Vecchio “Mani in pasta” un corso di cucina per bambini e nella serata “tripudium ad vestitionem”; il 6 ottobre appuntamento con la goliardia nella festa “alla corte di messer Pipomante” per concludersi con la poriezione del film “Brancaleone alle crociate”.
Il 7 ottobre sarà la volta della “foto della memoria” dove si ripercorerrano tutti i primi 50 anni della Giostra. Il borgo poi si anima tra storie e riproduzione di ambienti medievali con banchi didattici per scoprire armi, armature e vesti del XIV e XV secolo. Si concluderà la serata con uno spettacolo di fuoco sui trampoli. Non mancheranno occasioni per effettuare visite guidate per le vie del borgo e trekking alla scoperta del territorio con partenza da piazza San Francesco.
La manifestazione entrerà nel clou il 14 ottobre con le prove ufficiali dei cavalieri giostranti e l’esibizione nella serata dell’associazione sbandieratori di San Gemini e il corteo storico “Amor fervor et fides”. Il giorno seguente, il 15 ottobre, il via alla 50esima edizione della Giostra dell’Arme, la gara tra i cavalieri del Rione Piazza e del Rione Rocca per la conquista del Palio.


