TERNI – Sergio Divina non sfonda. Per il momento (98 seggi scrutinati su 527) il candidato di Alternativa Popolare viaggia abbondanmtemente sotto al 3%. Lo spoglio è iniziato alle ore 7 di lunedì 25 ottobre. Il primo dato riguarda l’affluenza alle urne, che dal 64,05 per cento del 2018 è scesa al 58,39%. Il secondo la poca attrazione per il cosiddetto “metodo Bandecchi” che ha riproposto il modello Terni a Trento
In sette a correre per la presidenza: il governatore uscente Maurizio Fugatti, sostenuto dal centrodestra (Lega, Fratelli d’Italia, Udc, Forza Italia, La Civica, Patt, Lista Fugatti presidente e Fassa), Elena Dardo (Alternativa), Filippo Degasperi (Onda, Unione popolare e La me val-Primiero Vanoi Mis), Sergio Divina (Alternativa popolare, Noi con Divina e Giovani per Divina presidente), Alex Marini (Movimento 5 stelle), Marco Rizzo (Democrazia sovrana popolare) e l’ex sindaco della seconda città trentina, Rovereto, Francesco Valduga (centrosinistra: Italia Viva, Campobase, Alleanza Verdi Sinistra, Casa Autonomia, Azione, Partito Democratico e Fascegn).

Gli elettori totali 441.723 , i votanti 257.914 . Alle ore 11,30 di lunedì 23, con oltre la metà dei seggi scrutinati i consensi a Sergio Divina scendono: passano da un 2,51 per cento ad un 2,42. Da Palazzo Spada comunque, dalla seduta di oggi del consiglio comunale, il sindaco Bandecchi e segretario nazionale di Ap, parole di soddisfazione: «Abbiamo preso più voti di Forza Italia»
MAURIZIO FUGATTI
50.89% (51.187 voti di cui solo al presidente 18.957)
ALEX MARINI
1,88% (1.895 voti di cui solo al presidente 733)
FRANCESCO VALDUGA
38,22% ( 38.439 voti di cui solo al presidente 15.408)
FILIPPO DEGASPERI
3,93% (3.951 voti di cui solo al presidente 1.761)
SERGIO DIVINA
2,42% (2.437 voti di cui solo al presidente 1.071)
ELENA DARDO
0,47% (469 voti di cui solo al presidente 194)


