Alla ricerca degli artisti del futuro, Helena Litvinyuk conquista il Premio Rometti

La studentessa della Rufa di Roma si aggiudica l’edizione 2023 del concorso istituito dalla storica manifattura ceramica

ALESSANDRO MINESTRINI

UMBERTIDE (Perugia) – Arte, estro e tradizione. Si è conclusa l’undicesima edizione del Premio Rometti. L’evento finale del concorso è stato organizzato a Umbertide, nella sede della storica manifattura ceramica nata nel 1927, che nel corso della propria gloriosa storia ha visto uscire dal propria laboratori maestri come Corrado Cagli e Leoncillo Leonardi.

Oltre 150 sono stati i lavori presentati quest’anno da studentesse e studenti delle più prestigiose università e istituti di design a livello internazionale. Durissimo è stato il lavoro della giuria che ha scelto prima gli stagisti che hanno avuto accesso alla finale e, di conseguenza, i primi tre classificati.

A trionfare è stato il set di lampade “Mercurio” disegnato da Helena Litvinyuk, studentessa della Rufa di Roma. Secondo posto per il vaso “Boules”, vaso di Chiara Zannotti del Nuovo istituto di design di Perugia. Terza posizione per “Lettera al sole” di Eric Beard dell’Università di Washington. Completano la classifica i progetti “Luludi” di Maria Mazzetta, Alice Palestini e Anna Toppi dell’Isia di Pescara, e “Creatura del mare” di Simone Centonze dello Ied di Milano.

Rispetto alle ultime due cerimonie, tenute rispettivamente a Milano e Roma, quest’anno la premiazione è tornata a Umbertide, proprio per confermare ulteriormente l’attaccamento della Rometti alla propria città natale (rafforzato anche dalla presenza del sindaco Luca Carizia e del vicesindaco con delega alla cultura, Annalisa Mierla) e per presentare la nuova veste della storica fabbrica ceramica, che negli ultimi mesi è stata interamente rinnovata e ampliata.

«L’edizione 2023 è stata caratterizzata da progetti di straordinaria qualità», sottolineano il titolare delle Ceramiche Rometti Massimo Monini e il direttore artistico Jean- Christophe Clair, soddisfatti di come il premio stia di anno in anno «crescendo ed assumendo un respiro sempre più internazionale, contribuendo ad apportare novità e originalità alla produzione della manifattura».

A ricordare la mission del Rometti è stato il responsabile del premio, David Menghini: «Ciò che ci prefiggiamo è scoprire nuovi talenti ed aiutarli a esprimersi, a trovare una propria identità e una propria voce. Non a caso il premio spesso diventa un trampolino di lancio per i giovani progettisti che, dopo l’esperienza dello stage, instaurano con la manifattura proficue e durature collaborazioni».

Appuntamento quindi alla dodicesima edizione. Il bando di partecipazione uscirà nei prossimi giorni. L’impegno di Rometti alla scoperta degli artisti del futuro non si ferma. Intanto, come hanno ricordato il sindaco Carizia e il vicesindaco Mierla, va avanti anche l’iter istituzionale per far entrare a tutti gli effetti Umbertide all’interno dei Comuni che fanno parte alla “Strada della Ceramica”.

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