R.P.
PERUGIA – E fu così che sulla realizzazione della stazione Medio Etruria dell’Alta Velocità il Pd si schiantò, lasciando solo soletto il povero Bettarelli.
I fatti: il consigliere dem altotiberino presenta una mozione con quale si voleva impegnare la giunta regionale a compiere «tutti gli atti necessari a favorire una decisione circa la realizzazione della stazione Medio Etruria, sulla base delle risultanze tecnico-scientifiche del tavolo inter-istituzionale tra ministero, Regione Umbria, Regione Toscana e Rfi; compiere tutte le azioni necessarie per giungere a una posizione condivisa con la Regione Toscana, presupposto indispensabile per la realizzazione dell’infrastruttura; tenere costantemente aggiornata l’Assemblea legislativa Umbria circa le evoluzioni e le eventuali problematiche del procedimento in atto».
In soldoni: meglio Rigutino (nei pressi di Arezzo) che Creti-Farneta (sempre in territorio toscano, ma molto più vicino all’Umbria).
Risultato: la mozione ha ricevuto un solo voto favorevole (quello di Bettarelli medesimo), dieci voti contrari (la maggioranza di centrodestra) e quattro astenuti (i Pd Meloni e Paparelli, Porzi del Misto e il civico Fora).
A bollare come strumentale e superata la mozione di Bettarelli, è stata la consigliera della Lega Manuela Puletti: «Quello che chiede nel dispositivo dell’atto ha già avuto risposta in Commissione. Al netto di ciò, meglio ritirare questo atto, perché quanto richiesto è già stato fatto. Siamo abituati alla strumentalizzazione del Pd su tutti gli argomenti, vedi l’esempio del Pronto soccorso di Umbertide, che mi risulta sia aperto. La strumentalizzazione è da evitare».
A confermare l’impegno della giunta regionale sulla Medio Etruria, è stato l’assessore regionale ai trasporti, Enrico Melasecche: «Non è un tema banale e ho invitato tutte le forze politiche a unirsi per conseguire l’obiettivo. Unire le forze per tutelare gli interessi prevalenti dell’Umbria. Se andiamo a ragionare se a Orte o a Terni, a Creti o a Perugia, non saremmo sulla strada per raggiungere l’obiettivo. Chi non la vorrebbe a Perugia? Ma al Ministero si metterebbero a ridere. Dobbiamo ottenere il massimo possibile nel momento strategico in cui siamo ora. La stazione Medioetruria l’ha tirata fuori la Regione Umbria dopo che in passato si è litigato sulla posizione della stazione. Nel convegno di Cortona, a cui ho preso parte, condivisi la linea di andare avanti, prima di ottenere dal governo la stazione, poi i tecnici individueranno la soluzione migliore. Bettarelli dice che non dobbiamo essere subordinati alla Toscana ma in un lavoro di diplomazia sottile cercheremo di arrivare al risultato. Bettarelli ritiri la mozione. Invito tutti alla saggezza».
Bettarelli ha quindi replicato: «Non si riesce a fare un passo avanti ma se ne vogliono fare due indietro. Mi dica dove sta scritto che sono a favore della Toscana. Lei è abituato a fare politica con il nemico ma al governo ci siete voi, inutile dare le colpe all’opposizione. Per un consigliere di questa regione è fondamentale avere la Medieotruria, così come è fondamentale stare ai dati tecnici, quando ci saranno forniti. Vengo da un territorio dove a seguito di discussioni abbiamo perso delle opportunità, evitiamo di mettere nelle mani del Ministro una discussione che riguarda l’Umbria e la Toscana. Non sia mai che un giorno ci venga detto dal governo che la Medioetruria non serve. La mozione dice di compiere tutti gli atti necessari per arrivare all’obiettivo».
Ad annunciare l’astensione del Pd, è stato un altro consigliere dem, Fabio Paparelli: «Mi asterrò perché avrei avuto piacere che si discutesse di un piano per l’alta velocità. L’assessore dice di fare gli interessi dell’Umbria ma non mi sembra, vedi a Terni, con la bocciatura della Orte-Falconara, che era l’unica via per avere l’alta velocità. Avevamo un freccia bianca a Terni e la soluzione sarebbe stata almeno un Terni-Roma più veloce. Riportarlo ai 40 minuti di un paio di anni fa e in un orario più confacente per consentire all’Umbria del sud di raggiungere velocemente Roma. In quest’Aula non c’è una discussione su tutte le dinamiche, quindi mi astengo».


