R.P.
ASSISI (Perugia) – Tutto pronto per la solennità di San Francesco. Assisi è pronta ad accogliere i pellegrini e le istituzioni provenienti dalla Valle d’Aosta, regione ospite delle celebrazioni del 3 e 4 ottobre in onore del Patrono d’Italia. Il programma dei due giorni di festeggiamenti è stato presentato lunedì 2 ottobre con una conferenza stampa presso la sala stampa del Sacro Convento di Assisi.
«Alla vigilia dei festeggiamenti francescani - ha detto il vescovo delle diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e di Foligno, monsignor Domenico Sorrentino – sono felice di poter dare il benvenuto ai fratelli che arrivano dalla Valle d’Aosta, agli amministratori della stessa regione e a tutti i fedeli che nel nostro santo, patrono d’Italia, si ritrovano. Sentitevi davvero come a casa vostra».
San Francesco, come ha ricordato monsignor Sorrentino è stato uomo del Vangelo e «ci ricorda che siamo fratelli e sorelle. Della fraternità egli fece uno stile di vita. Egli ci riconsegna il Vangelo, come la “bella notizia” di Gesù nostro Salvatore, la “bella notizia” che dobbiamo assolutamente ri-ascoltare affinché l’amore possa vincere indifferenza, odio, guerra e violenza e il mondo si ritrovi tutto riconciliato nell’amore. Il mio augurio è che possiamo metterci in ascolto di Francesco per ritrovare Gesù, “via, verità e vita”, “segreto della nostra gioia”».
In modo particolare, per la prima volta la comunità francescana del Sacro Convento di San Francesco trasmetterà in diretta streaming sui canali social ufficiali dalle 6 del mattino alle 12.15 e dalle 15.50 alle 17.30 le celebrazioni e i momenti salienti della giornata del 4 ottobre, con interviste ai protagonisti, approfondimenti, curiosità e dietro le quinte della festa più importante della città del Poverello.
IL PROGRAMMA DELLE CELEBRAZIONI
Martedì 3 ottobre alla concelebrazione eucaristica nel “Transito di San Francesco” – prevista alle 11 presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola – seguirà, alle 15, l’incontro di monsignor Domenico Sorrentino al Santuario della Spogliazione con i pellegrini della Diocesi di Aosta, mentre alle 18 verranno celebrati i primi vespri nel “Transito di San Francesco”, presso la Basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, presieduti da Mons. Franco Lovignana, Vescovo di Aosta, con l’assistenza di S. Em.za il Card. Agostino Vallini, Legato Pontificio per le Basiliche di Assisi.
Mercoledì 4 ottobre, alle 10, la celebrazione eucaristica presso la chiesa superiore della Basilica di San Francesco, presieduta da monsignor Lovignana, e il tradizionale rito dell’accensione, da parte del Sindaco di Aosta Gianni Nuti, della Lampada votiva dei Comuni d’Italia che arde presso la Tomba di San Francesco, alimentata per un anno con l’olio offerto dalla Regione Valle d’Aosta.
Seguiranno, alle 11.30, dalla loggia del Sacro Convento, i messaggi del ministro generale dell’Ordine dei frati minori conventuali fra Carlos Trovarelli, del presidente della Valle d’Aosta Renzo Testolin, del sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano, del vescovo Domenico Sorrentino e del sindaco di Assisi, Stefania Proietti.
Alle 14 si terrà la riunione del Comitato nazionale per le celebrazioni della morte di San Francesco d’Assisi, presieduto dal poeta Davide Rondoni.
Alle 16 i vespri pontificali in cappella papale presieduti da monsignor Giuseppe Anfossi, vescovo emerito di Aosta, a cui seguirà la processione alla Piazza superiore della Basilica, la benedizione all’Italia da parte di monsignor Sorrentino e la consueta esecuzione – da parte della Cappella musicale della Basilica di San Francesco – del Cantico delle creature di San Francesco musicato da padreDomenico Stella.
Alla conferenza stampa hanno preso parte, come detto, il vescovo Domenico Sorrentino, il sindaco di Assisi, Stefania Proietti, il presidente del Consiglio regionale della Valle d’Aosta, Alberto Bertin, il custode del Convento di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola, fra Massimo Travascio e il custode del Sacro Convento di San Francesco, fra Marco Moroni.
Sono intervenuti con un videomessaggio anche il presidente della Regione Valle d’Aosta, Renzo Testolin, il sindaco di Aosta Gianni Nuti e il vescovo della Diocesi aostana, monsignor Franco Lovignana.
«Come ogni anno – ha dichiarato Stefania Proietti – le celebrazioni della festa di San Francesco patrono d’Italia sono tra i momenti più importanti per la nostra Città, ma quest’anno assumono una rilevanza straordinaria per due ordini di motivi. Il primo perché si entra ufficialmente negli eventi dell’ottavo centenario del nostro Santo che culmineranno nel 2026. Il secondo motivo è l’annuncio di papa Francesco che, proprio il 4 ottobre, ci donerà un nuovo testo sull’ecologia, aggiornamento dell’enciclica Laudato si’ con un’esortazione, l’ennesima del Santo Padre, a custodire il Creato passando dalle parole ai fatti».
«Partecipare alla celebrazione di San Francesco è un onore per la Valle d’Aosta – ha detto il presidente del Consiglio regionale, Alberto Bertin – e siamo felici di portare ad Assisi un po’ della nostra terra e della nostra cultura. La Valle d’Aosta, regione autenticamente montanara, è sempre stata terra di transito e di crocevia di lingue e culture, a partire dalle quali si è innestata la sua identità. Un’identità che, come la montagna e le popolazioni che vi risiedono, è aperta, solidale e rispettosa. Con questi sentimenti manifestiamo la nostra fraternità verso la figura di questo Santo e verso il territorio che lo ha ospitato in vita e che oggi accoglie le sue spoglie».
«Con grande gioia – ha detto fra Massimo Travascio – ci apprestiamo a vivere la solennità di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia, attraverso un ricco programma di celebrazioni ed eventi che culmineranno alla Porziuncola nel 2026, a ottocento anni dalla morte del Poverello. Il suo messaggio di pace continua a sostenere le speranze dell’uomo d’oggi. La Regione Valle d’Aosta, ha annunciato di “voler portare ad Assisi e all’Italia un messaggio di condivisione attraverso le proprie specificità linguistiche e culturali”: un segno di apertura universale e di vera fraternità. All’intercessione di San Francesco e della Madonna degli Angeli affidiamo il nostro Paese e la XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi, che inizia proprio il 4 ottobre. Buona festa!»
«In questi anni – ha dichiarato fra Marco Moroni – sento forte la richiesta, da parte delle persone che vengono presso la tomba di San Francesco, di accoglierle e accompagnarle, in particolare proprio attraverso la preghiera. Le donne e gli uomini che vengono in Basilica ci chiedono in qualche modo di aiutarli a incontrare Francesco e attraverso di lui – se credenti – a fare esperienza di Cristo che ci guarda con amore e rispetto. Questa responsabilità di accoglienza e accompagnamento nella preghiera la sentiamo in maniera speciale nel giorno della festa di San Francesco».


