TERNI – L’incarico in Regione da 5mila euro al mese all’ex sindaco Leonardo Latini scatena l’attuale sindaco Stefano Bandecchi: «Se me lo avesse detto io gli avrei dato 6mila euro al mese, mille in più per lavorare tutti i giorni».
Bandecchi infila il dito nella piaga nel corso della presentazione del suo candidato a sindaco pe le elezioni comunale di Perugia. Bandecchi si lancia in una delle sue memorabili filippiche contro la politica: «Ditemi voi se questo è il modo di fare». Il sindaco di Terni ce l’ho contro il “sistema”, quello che utilizza le casse pubbliche per stipendiare ex politici e ex amministratori. Come è noto l’ex sindaco Latini ha ricevuto un incarino nella segreteria dell’assessore regionale al Turismo e all’Università, Paola Agabiti. Un contratto per alcuni aspetti inaspettato, anche se da mesi il sindaco uscente era alla ricerca di una nuova collocazione e di una integrazione del suo reddito di avvocato libero professionista. Intanto, a Terni, la pioggia di fuoco di Bandecchi antisistema e moralizzatore della vecchia politica, fa emergere particolari inediti sulla collocazione nuova collocazione di Latini. Un ruolo non secondario nel conferimento dell’incarico, se non altro come luogo di incontri, lo avrebbe avuto il locale in via Fratini della ex deputata e commissaria della Lega, Barbara Saltamartini. Tra le raffinatezze dell’ex Bugatti, ora Bogart, sono stati avvistati più volte sia l’ex sindaco che l’assessore regionale, Paola Agabiti. Nel centrodestra girano già pronostici sul peso elettorale di questo accordo. Per molti Latini sarebbe già a disposizione per sostenere la rielezione in Regione della Agabiti. Secondo alcuni, invece, all’orizzonte ci sarebbe addirittura l’ inedita coppia elettorale Agabiti-Latini. C’è da giurarci, comunque, che la Agabiti, sola o in coppia, dovrà fare i conti con l’avversario Bandecchi, che delle “debolezze” del sistema si nutre e soprattutto nutre il suo elettorato.


