Bandecchi affonda in Trentino. Per Ap percentuali omeopatiche. E il suo candidato precipita

Anche Rizzo davanti a Divina, al quale Bandecchi non ha portato bene. Ma – attenzione – si attendono le analisi sui flussi elettorali per capire se Ap ha anche “vampirizzato” la lista del suo alleato

TERNI – Terzo naufragio in tre giorni per Stefano Bandecchi: il 19 ottobre perde il SII e  il 22, contemporaneamente, la Provincia di Trento e la prospettiva di andare oltre Forza Italia. Che invece realizza il record di preferenze: persino negli anni in cui Berlusconi aveva il 35 per cento in Trentino riscuoteva l’1- l’1,5. Quindi mentre Forza Italia raddoppia  (2,3%), Alternativa popolare scompare (0,98% delle preferenze).  Per tutta l’estate il sindaco di Terni Bandecchi si è detto sicuro di «vincere il Trentino» puntando sull’ ex senatore leghista Sergio Divina, che però riceve poco più del due per cento. Un flop che zittisce tutte le anime del partito, persino il suo fedelissimo coordinatore regionale Riccardo Corridore,  che ha voluto ufficializzare la sua candidatura alla presidenza della Regione Umbria la sera prima della batosta elettorale.

Sarà perché nello stesso giorno in cui in Trentino si stavano scrutinando i 527 seggi, a Palazzo Spada andava in scena una prova di “dittatura democratica” – quella in cui il gruppone di maggioranza non lascia passare neanche un atto proposto dalla minoranza  – promessa due sere prima dal sindaco Bandecchi dopo la catastrofe SII, ma i canali social (sia del segretario nazionale di Ap Bandecchi e sia del fido Corridore)  sono fermi alla sera prima del voto.  Nessun commento, ancora. Forse servirà capire cosa non ha funzionato in Trentino, prima di rilasciare dichiarazioni. E non devono aver funzionato tante cose considerata la vittoria di Maurizio Fugatti (centrodestra) al primo turno con il  51,78%. Francesco Valduga (centrosinistra) ha raggiunto il 37,49%, Filippo Degasperi (Unione Popolare e liste civiche) il 3,82%, Marco Rizzo (Democrazia sovrana popolare) il 2,27%, Sergio Divina (Alternativa Popolare) il  2,23%. Il centrodestra ha vinto  – Lega  13 %, FdI 12%, Noi Trentino per Fugatti presidente 10,69%, FI 2,% –  il Pd è diventato il primo partito (16,70%) e Ap quasi l’ultimo 0,98%. Un vero e proprio insuccesso per il sindaco di Terni. Che resta fenomeno politico solo a Terni e a Fretelli di Crozza.

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