M.BRUN.
TERNI – Block notes ternano tra strascichi della vicenda Sii e inizio del caso Orvieto.
1. Il caso Orvieto è ufficialmente esploso. Fratelli d’Italia ha un guaio. A livello cittadino ha un problema con la Tardani, sindaco uscente. Ma per tutti gli altri livelli del partito la ricandidatura non si discute. Come dire: i piani per suicidarsi un’altra volta, nel centrodestra, ci sono. Ma adesso c’è chi prova a metterci una pezza.
2. Pubblichiano con piacere la nota dell’ottimo consigliere comunale Pd – linea giovani – Francesco Filipponi, che può essere utile a spiegare il momento complicato del Pd ternano.
Scrive l’ottimo Filipponi:
“Gentile redazione, in merito all’articolo pubblicato dalla vostra redazione del 20 ottobre 2023. Considerandola non veritiera, e non rispondente alla realtà, chiedo una urgente rettifica riportata di seguito, in merito a questa frase “e Filipponi (ci sarebbe una foto in-opportunity che lo ritrae festante con Corridore)”.
Al di fuori dei contesti istituzionali, non esiste nessuna foto inopportuna e festante che ritragga il sottoscritto. Per il futuro chiedo di essere contattato, prima di scrivere ricostruzioni non veritiere e lesive della mia onorabilità.
In attesa di riscontro invio cordiali saluti”.
E’ importante sottolineare che non esiste nessuna foto in cui Filipponi è con Corridore. Umbria7 ha fatto quindi bene a usare il condizionale. Mentre però ammette che, in effetti, non è facile immaginare un Filipponi che sia “festante”.
Ma Umbria7 è letteralmente sconvolta dall’affermazione dell’ottimo Filipponi, secondo la quale avere una foto con Corridore sia “lesiva della mia onorabilità”.
Per tutti noi avere una foto con l’ottimo vicesindaco Corridore è motivo, se non di orgoglio, sicuramente di soddisfazione, rappresentando Corridore le massime autorità della città.
Potrebbe essere considerata inopportuna, va bene, ma mai e poi mai dovrebbe creare un qualsivoglia problema di onorabilità. Ci mancherebbe.
Nel mentre andiamo a cercare foto di Umbria7 insieme a Corridore, anche festanti, segnaliamo invece come un momento di confusione l’affermazione finale di Filipponi. Succede in Nord Corea e in non molte altre nazioni che si possa scrivere di qualcuno solo dopo averlo interpellato.
Ps. Commento libero (sempre che sia consentito): Aridatece Paparelli, ora è urgente.


