m.brun.
PERUGIA – Block notes Perugia. Aggiornamenti corsa a sindaco e dintorni.
F come FORA. Si era stancato, ormai da giorni, di chiedere un programma al centrosinistra e il perchè dovevano stare tutti insieme. Si era particolarmente inquietato quando aveva intuito che l’idea di base era: ci mettiamo tutti insieme per vincere, così torniamo noi che eravamo stati così bravi.
Ha richiesto di nuovo il programma e gli hanno presentato Belardi (grande urbanista, ottimo professore, ma una persona fisica, potenziale candidato a sindaco, non un programma).
Ora può mettersi l’anima in pace chi dice che Andrea Fora, leader dei CiviciX, che ha aperto una strada percorsa pure da altri per approdare a cariche importanti e poi mostrarsi per come sono, voglia fare la corsa a sindaco a Perugia.
Non c’è (ben inteso: per ora) tra i potenziali candidati, però è vero che sia passato al centrodestra. O almeno tutto fa capire che ci passerà.
Garantiamo, mentre lo scriviamo, che non smentirà. Pensa e ripensa. Ma è una pentola in ebollizione. Vuole realizzare le cose per cui è entrato in politica.
Nel centrosinistra ha preso la prima gigantesca porta in faccia in Regione, dall’allora commissario del Pd Verini, che scelse, con superiore intuito, Bianconi candidato presidente al posto suo. Come si sa, asfaltato dalla Tesei.
Fora ha resistito per anni. Ora, se va, come tutto fa pensare, col centrodestra, non lo fa per Perugia, ma con vista piuttosto sulla Regione. Anno domini 2025. Mese di marzo.
Se non ci sono ulteriori sconquassi della politica internazionale e italiana, sarà schierato dall’altra parte, con le sue idee, i suoi programmi e pure il suo elettorato, con Tesei & c.
Avviso ai navigati ma pure ai naviganti: Fora ha idee, programmi e pure voti e un elettorato di riferimento che vuole si faccia la nuova legge sulla famiglia, non una comoda poltrona in questo o quel consesso per dire: “Qui comandiamo noi”.
M come MONNI. All’inizio sembrava una boutade, invece si sta concretizzando un’operazione niente male. Massimo Monni, ex centrodestra, zona molto più centro che destra, ex socialista, non un ragazzino ma determinazione ed entusiasmo giovanile più dell’acne, da quel che si è capito intende davvero candidarsi a sindaco di Perugia col centrosinistra.
Ha iniziato a interloquire con Progetto Perugia per Romizi. Poi ha pensato che Progetto Perugia potesse fare a meno di Romizi e, secondo diversi osservatori, non ha mica tutti i torti. Fatto sta che sta trovando consensi perfino nel Pd. Anche nella sinistra Pd? Anche nella sinistra a sinistra del Pd, a Perugia mai così ringalluzzita? Beh, questo è da vedere.
Però siete tutti avvertiti da Umbria7: Monni è simpatico, ma anche tosto. Se dice agli amici di volersi candidare, si candida. Pure da solo.


