Redazione Perugia
PERUGIA – “Attenti all’Adhd. Il disturbo da deficit di attenzione/iperattività all’Università” al centro dell’incontro che si terrà giovedì 5 ottobre alle 15 nell’aula Magna di palazzo Murena, sede centrale dell’Università degli studi di Perugia.
L’iniziativa, realizzata nell’ambito del mese europeo della consapevolezza dell’Adhd – che quest’anno prende il titolo “Vivere bene con l’Adhd” – è frutto della collaborazione fra l’ateneo perugino e Aifa aps – Associazione italiana famiglie Adhd che hanno sottoscritto un protocollo d’intesa per promuovere l’inclusione universitaria degli studenti e delle studentesse con disturbo di deficit dell’attenzione ed iperattività affinché le loro aspirazioni potessero avere compimento e soddisfazione anche nella vita accademica.
L’evento intende essere informativo e formativo (per chi ne farà richiesta c’è il rilascio dell’attestato di partecipazione), rivolto a tutti e a ingresso libero, al fine di aumentare la conoscenza e ridurre la disinformazione sul tema proposto, grazie agli interventi di esperti che affronteranno l’argomento da un punto di vista medico, psicologico, pedagogico e normativo. Interverranno anche due studentesse UniPg con diagnosi di Adhd che porteranno la loro esperienza per far capire quali sono le difficoltà che hanno incontrato nel loro percorso di vita e di studio, quali risorse sono state in grado di attivare e quali mediazioni significative hanno fatto la differenza.
L’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming sul canale ufficiale YouTube dell’Università degli studi di Perugia.
UNO SGUARDO AL PROGRAMMA
Si inizia alle 15 con i saluti delle autorità Maurizio Oliviero (rettore Unipg), Patrizia Stacconi (presidente nazionale Associazione italiana famiglie Adhd – Aifa aps). Seguiranno: alle 15.15 Maria Giovanna Ferrera (studentessa Unipg) “L’Adhd non scompare a diciott’anni: conviverci in un mondo tipico, tra vincoli e possibilità e complessità”; alle 15.25 Pietro De Rossi (psichiatra Uoc neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza, ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma e membro dello European network adult Adhd) “L’Adhd dall’infanzia all’età adulta”; alle 16.10 Claudia Mazzeschi (ordinaria di psicologia dinamica Unipg) “Autostima – Impulsività – Difficoltà di autoregolazione”; alle 16.45 Daniele Rosellini (referente di ateneo per la disabilità e i dsa) “Il protocollo Unipg – Aifa aps”; alle 16.55 Moira Sannipoli (associata di Didattica e pedagogia speciale Unipg) “Costruire prassi inclusive: riconoscere e non elemosinare”; alle 17.05 Chiara Pistecchia (studentessa Unipg) “Adhd: una diagnosi come occasione per evolvere ore”; 17.15 Alfonso Antonio Vincenzo Tortorella (responsabile sezione di Psichiatria, psicologia clinica e riabilitazione psichiatrica del dipartimento di Medicina e chirurgia Unipg) “Adhd e dipendenze”; alle 17.35 Maria Pia Serlupini (già garante dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Umbria) “L’importanza del lavoro in rete nella costruzione di prese in carico integrate”; alle 17.50 Paolo De Luca (referente per l’Umbria dell’associazione italiana famiglie Adhd – Aifa aps) “L’Adhd in Umbria. Casi attesi, ed il lungo cammino perché il disturbo possa trovare cittadinanza”; alle 18 sessione di domande e risposte, modera Mario Tosti (delegato del rettore per il settore umane risorse Unipg).


