BCT

Dov è indirizzata la scuola italiana oggi? Dibattito alla Bct con esperti

Da ogni parte d’Italia per il convegno organizzato dal Centro per la filosofia italiana

El. Cec.

TERNI – “ La scuola italiana a 100 anni dalla riforma Gentile” è il titolo del convegno che si svolgerà dal 18 al 19 ottobre alla biblioteca comunale di Terni.Studiosi, docenti, pedagogisti si confronteranno tra loro per comprendere dove va la scuola italiana oggi. Per verificare e provare se sia possibile disegnare un nuovo progetto di processi educativi, senza l’eccessiva intromissione della sorveglianza digitale. Presenti anche il vescovo di Terni – Narni – Amelia, Francesco Antonio Soddu, l’assessore alla cultura regione Umbria, Paola Agabiti, presidente del Centro per la filosofia italiana, Aldo Meccariello.

A seguito della riforma di Giovanni Gentile, avvenuta nel 1923, la scuola di avviamento professionale fu abolita per creare la scuola media unificata, solamente chi usciva dal ginnasio poteva iscriversi a tutte le facoltà universitarie e ai diplomati del liceo scientifico era precluso l’accesso alla facoltà di Lettere e di Giurisprudenza.
Nella locandina del programma si legge: « L’idea è che il centro di gravità dei processi educativi debba passare dal sapere al saper fare e al saper essere, dalle conoscenze alle abilità e alle competenze. L’obiettivo nel nostro convegno è provare e verificare in più direzioni disciplinari se sia possibile disegnare un nuovo progetto di processi educativi, al riparo dalla sorveglianza digitale che ha subito un’accelerazione in tempi di pandemia e da una nevrotica corsa al cambiamento»

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