di Cristiana Mapelli
PERUGIA – Da una parte gli studenti fuori sede che sono idonei al servizio abitativo gratuito, i fuori sede, dall’altra la carenza di posti letto. Ovvero il caos. Intanto, però qualcosa si muove. Dopo l’inaugurazione dei 122 posti letto a Elce, nel ristrutturato padiglione D della Casa dello Studente, ora arrivano anche altri 100 alloggi universitari del Collegio di Agraria, dopo un importante intervento di adeguamento sismico. Inaugurazione che avverrà lunedì.
Una nuova risposta alla crisi abitativa che riguarda non solo l’Umbria, ma tutto il paese. Ma intanto a Perugia continuano le mobilitazioni per sollecitare la Regione e gli organi competenti a prendere provvedimento per contrastare la crisi abitativa in atto e che ha lasciato, quasi letteralmente, universitari dormire per strada. Tra chi avrebbe dovuto ricevere l’alloggio di diritto e chi non riesce a trovare sistemazioni perché non ci sono oppure sono troppo costose. Una situazione che, davanti all’aumento delle immatricolazioni all’università degli studi di Perugia, è sfuggita di mano. E nei giorni scorsi è spuntata anche la protesta che ha visto l’apparizione in diverse zone di Perugia e nei dipartimenti universitari di alcuni striscioni appesi su balconi e finestre con la scritta “Tavolo permanente? Ci vuole un tetto!”.
La prossima inaugurazione annunciata, entro ottobre, sarà poi quella dell’immobile dell’Ottagono, in via Martiri dei Lager a Perugia, che permetterà la realizzazione di 70 alloggi universitari. Da qui anche altri 23 resi disponibili alla Fatebenefratelli. Infine, la previsione di ulteriori quasi 150 posti letto, previsti entro il 2024, che verranno a crearsi a seguito della ristrutturazione di un’altra parte del Collegio di Agraria.


