Giovani, musica, un po’ di sana follia: piazza del Melo (e dintorni) si riaccende

Comune, Roghers staff, Aucma e Fondazione Perugia per rivitalizzare un quartiere | L’INTERVISTA

di Cristiana Mapelli

PERUGIA – Per rivitalizzare una piazza ripartire dai giovani. Anzi, dai giovanissimi. La piazza è quella del Melo, a metà tra borgo Sant’Antonio e borgo Sant’Angelo e che vedrà la verve portata dai ragazzi dei Roghers Staff, i guru degli eventi perugini, guidati da Aimone Romizi e il suo vice Andrea Mancini.

E’ stato presentato il progetto Switch On, letteralmente “accendere” una piazza a beneficio della collettività, progetto nato dalla partnership tra Comune, associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore e la Roghers Staff aps, due delle realtà più longeve nella promozione dell’arte e della cultura nel territorio, con il sostegno della Fondazione Perugia. Dopo gli eventi “preliminari” dei mesi scorsi, ora spazio alla nuova programmazione.
Infatti, le attività previste si integrano in stretta sinergia con le iniziative di welfare, fortemente volute dal Comune, assessorato alle politiche giovanili, già attive in piazza del Melo: Ottavo segno, punto di accoglienza psicologica gratuito con professioniste della Usl Umbria 1 rivolto ai giovani tra 14 e 30 anni, Strains. Ad centro d’ascolto per contrastare l’incidentalità stradale, l’abuso di alcol e droghe secondo lo slogan “occhi aperti”, il servizio comunale dell’Informagiovani e gli uffici delle politiche giovanili, offrendo a tutta la popolazione, con particolare attenzione ai giovani, un luogo aperto, accogliente e accessibile.

Presenti alla conferenza il sindaco Andrea Romizi, il vice sindaco Gianluca Tuteri, l’assessore allo sviluppo economico Gabriele Giottoli, Daniele Moretti della Fondazione Perugia; Aimone Romizi ed Andrea Mancini, rispettivamente presidente e vice presidente Roghers Staff aps, Lucia Fiumi e Gianluca Liberali di Aucma.
Qualche dettaglio in più: in sala San Tommaso si aprirà una scuola di musica gratuita per consentire ai ragazzi di imparare a suonare strumenti; la stessa inoltre sarà area dove i musicisti potranno esercitarsi. Grazie ad Urban Act, inoltre, sono previsti fondi per realizzare un “media social hub” ove i giovani potranno costruire progetti; una soluzione che consentirà di capovolgere il paradigma tradizionale: le politiche giovanili non verranno più calate dall’alto, ma le dovranno creare gli stessi giovani, dando sfogo alle progettualità ed alla fantasia.

Nella piazza vi sarà anche un atelier dove gli artisti potranno esporre le loro opere. Oltre agli eventi di intrattenimento, nell’ambito del progetto sono già stati avviati tirocini di formazione per gli studenti dell’Università di Perugia e dell’Università degli Stranieri di Perugia nell’ambito della comunicazione digitale. Quando? I lavori iniziano i primi mesi del 2024, ma le attività potrebbero già partire prima della fine del cantiere.

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