Grifo, si avvicina il big match con la Torres. Baldini: «Loro più cinici ma possiamo fargli male»

Il mister ha qualche cambiamento tattico in testa ma lo svelerà sul campo

PERUGIA – E’ sfida tra imbattute al Curi. In uno stadio che non vedrà la presenza dei tifosi in Curva Nord causa squalifica per il fumogeno di Rimini, il Perugia alle 14 di domenica 15 ottobre scende in campo per affrontare la capolista Torres. Concentrazione e nessuno spazio per le ripartenze. E’ questa la ricetta che mister Francesco Baldini chiede ai suoi uomini contro la corrazzata sarda.

Così il tecnico biancorosso analizza la situazione degli avversari a poco meno di un giorno dal match: «Loro in queste sette partite sono stati veramente molto cinici e hanno concretizzato quasi tutte le ripartenze. Sono primi e a punteggio pieno. Hanno incassato solo due gol e il terzo attacco del campionato. Sono meritatamente in vetta e i più forti. Domani dovremmo fare il nostro gioco stando molto concentrati sul momento in cui abbiamo il pallone, perché loro ripartono in maniera molto veloce. La Torres non è una squadra di giovani, visto che ha l’età media più lata della Lega Pro ed è formata da giocatori d’esperienza. Ci sono tutte le premesse per fare un’ottima prestazione».

Gli ultras non saranno sugli spalti ma faranno daranno il loro supporto all’esterno del Curi. Baldini è certo che i suoi ragazzi sentiranno lo stesso la carica dei tifosi: «Non ho nessun dubbio che si faranno sentire da fuori in maniera molto forte».

Compattezza e determinazione per essere competitivi: «I ragazzi stanno vivendo un buon momento a prescindere dai risultati – ha proseguito il mister – E’ un gruppo che si è compattato, che sta bene insieme e che si allena bene. Hanno voglia di continuare a fare risultato. In questo momento si stanno divertendo perché si sono compattati. I giocatori, come me, hanno voglia di arrivare a domani per scendere in campo e affrontare questa partita. Siamo le uniche due squadre rimaste imbattute. La Torres penso che non arrivi domani per capovolgere il suo modo di fare calcio. Mi aspetto una bella gara».

Il lavoro prosegue in positivo ma, a detta del mister, l’impegno deve continuare per migliorare ancora: «Abbiamo la seconda miglior fase difensiva del girone. Vuol dire che dei miglioramenti ci sono stati. Lasciamo meno ripartenze e siamo più stretti con i reparti. Da qui all’essere al 100 per cento manca qualcosina ma i ragazzi sono stati bravi. In queste ultime settimane è stata una squadra che ha avuto equilibrio».

Qualche cambiamento è all’orizzonte. Baldini, però, lo tiene per sé: «Ho qualche idea ma la tengo ancora per me. Sarà il campo domani a dire se avevo ragione oppure no. Giochiamo con un avversario fortissimo al quale però possiamo fare male. Non è imbattibile come sembra».

Matos, Vazquez e Ricci possono e devono funzionare al meglio: «Matos è un giocatore che ha colpi e tecniche di categorie diverse – ha proseguito l’allenatore del Grifo – Gli manca di aumentare di pericolosità in zona porta. La qualità che hanno lui e qualche altro compagno è quella di far giocare bene la squadra. In questa categoria può essere un lusso importantissimo ma gli serve più cattiveria in fase di gol. Gli ultimi due allenamenti di Vazquez sono stati veramente notevoli. Con Ricci abbiamo preso la strada di allontanarlo un po’ dalla partita, per metterlo nelle condizioni di rifare il lavoro fatto con tutta la squadra in ritiro. Questa settimana ha fatto abbastanza bene».

Infine, da Baldini una considerazione sul nuovo scandalo calcio scommesse: «Fagioli lo ho allenato e questa situazione mi rende triste. La regola che abbiamo noi del mondo del calcio è chiarissima. Io non so nemmeno come si scommette su una partita. Condivido quello che ha detto Spalletti, chi sbaglia paga e poi si riparte».

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