Il centrodestra di Gubbio si compatta e apre a nuove alleanze: iniziato il dialogo con Rinascimento Eugubino

La coalizione si prepara in vista del voto di primavera

R.P.

GUBBIO (Perugia) – Creare un insieme di forze in grado di strappare per la prima volta nella storia della città dei Ceri il governo del Comune alla sinistra. E’ l’obiettivo che si è fissato il centrodestra di Gubbio in vista delle elezioni amministrative di primavera, quando gli eugubini saranno chiamati al voto al termine del decennio di sindacatura dell’amministrazione guidata dal centrosinistra apocrifo del sindaco Filippo Mario Stirati.

Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno già fatto quadrato da tempo. In coalizione è entrata da questa estate anche Gubbio Civica, costola locale di Umbria Civica capeggiata da Nilo Arcudi. Ora, si guarda con favore a un accordo organico con  Rinascimento Eugubino, realtà politica nata qualche mese fa che ha sempre gravitato nell’orbita del centrodestra.

Nei giorni scorsi, infatti, ha avuto luogo un incontro fra i rappresentanti delle cinque punte, nel corso del quale sono state gettate le basi «per una possibile apertura verso una nuova stagione politica, incentrata su un confronto costruttivo e leale, al fine di attrarre e capitalizzare i consensi di coloro che mirano a un radicale cambiamento nella gestione della città di Gubbio e il suo territorio».

Un altro punto su cui si vuol battere il centrodestra è quello dell’apertura della città verso tutta la regione: «Il nuovo laboratorio politico con la centralità di Lega, Fratelli d’Italia e Forza Italia, partiti attualmente saldi alla guida del governo nazionale e regionale – scrivono dal centrodestra – intende costruire in collaborazione ai movimenti civici, una rete istituzionale capace di legare il Comune alla Regione sino al Governo centrale, a differenza di quanto non è avvenuto nei 10 anni di amministrazione Stirati che si è, al contrario, caratterizzata per una gestione “chiusa” e senza alcuna lungimiranza politica».

La finalità dell’incontro, ribadiscono dalla coalizione, è stata quella «di verificare se vi fossero le basi per la realizzazione di un serio programma di crescita economico-sociale per la nostra città e sono stati precisati alcuni punti fondamentali e condivisibili del programma quali la realizzazione delle infrastrutture fondamentali per lo sviluppo della città; la valorizzazione del patrimonio comune, non solo legato al centro storico bensì con un occhio attento alle frazioni; la concezione del Comune quale impresa volta alla creazione di benessere per tutti i cittadini; la sostenibilità sociale del turismo; l’organizzazione di grandi eventi culturali e dello spettacolo; la particolare attenzione alle esigenze dei più fragili».

L’incontro, quindi, ha aperto la strada «alla realizzazione di un nuovo modo di vivere la politica e soprattutto di amministrare la città, incentrato sulla collaborazione partitica e civica, volta alla realizzazione degli obiettivi comuni, a tutela del benessere unico dei cittadini. La coalizione di centrodestra sarà altresì disponibile a confrontarsi con tutti coloro che, al di fuori dei personalismi e protagonismi, vorranno seriamente lavorare sui sopracitati punti programmatici».

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