m.brun.
PERUGIA – Inside sulla attesa (da tempo immemore) Cittadella giudiziaria di Perugia. Iniziando dalla fine, la visita del ministro di Grazia e Giustizia, Nordio, ha certificato l’accelerazione che c’è stata in queste ultime settimane.
Tanto da far sembrare compatibile con i nuovi tempi tecnici il termine del 21 marzo per la pubblicazione del bando.
Come dire: la Cittadella non è domani, ma comincia a profilarsi in un orizzonte temporale in ragionevole evoluzione.
In questo ore vengono illustrate dai tecnici ulteriori novità rispetto al progetto rivisto alla riunione del 7 settembre. In quella sede – si ricorderà – c’erano tutti i componenti degli uffici giudiziari: Matteini, Sottani, Roberti, Minchella, dirigenti della Corte di Appello, della Procura, Tribunale dei minorenni, avvocati. C’era anche l’Agenzia del Demanio con la “squadra” cittadelle giudiziarie.
Dopo la Conferenza permanente del Circondario di Perugia di quel 7 settembre, il progetto ha preso definitivamente corpo, con il reperimento di tutti gli spazi necessari: Uffici di accesso al pubblico, Uffici amministravi, Procura, Tribunale civile e penale, Giudice di Pace, Tribunale di Sorveglianza, Unep, Ordine degli avvocati.
L’Agenzia del Demanio è fortemente impegnata per la verifica del progetto in previsione della Conferenza dei servizi, prevista per la fine di questo mese di ottobre. Ecco perché è da considerarsi vicina la pubblicazione del bando (come si diceva, marzo 2024).
Va ricordato che la copertura finanziaria è stata già assicurata e confermata. E questo significa molto.

LA VISITA DEL MINISTRO NORDIO A PERUGIA





