Investito dalle fiamme per bruciare le sterpaglie: muore dopo un giorno di agonia

L’incidente a Capodacqua d’Assisi e il volo disperato fino al centro grandi ustionati di Pisa: ma purtroppo l’anziano non ce l’ha fatta

ASSISI (Perugia) – Non ce l’ha fatta il 76enne di Assisi ricoverato al centro grandi ustionati di Pisa dopo essere stato investito dalle fiamme per bruciare sterpaglie: l’uomo, di Petrignano, è morto in ospedale dopo poco più di 24 ore dall’incidente.

Nonostante la corsa al Santa Maria della misericordia di Perugia e poi il volo in elisoccorso fino all’ospedale Cisanello di Pisa per cercare di salvargli la vita, purtroppo le ferite riportate gli sono state fatali. Il 76enne, infatti, nella mattinata di lunedì 16 ottobre, stava bruciando alcune sterpaglie in un campo di Capodacqua quando a un certo punto le fiamme lo hanno avvolto il suo corpo. Sul posto sono intervenuti gli operatori del 118 con gli agenti del commissariato di Assisi e il pensionato trasferito d’urgenza a Perugia. Ma a causa delle ustioni riportate, si è pensato di portarlo a Pisa per ottenere cure specializzate e lì è stato ricoverato in condizioni gravissime. Nonostante l’impegno dei medici, però, le ustioni non gli hanno lasciato scampo e l’uomo è deceduto nella giornata di martedì 17 ottobre.

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