La Città del cioccolato è il futuro del Mercato coperto: inaugurazione per Eurochocolate 2024

Consegnato il progetto a palazzo dei Priori. C’è anche l’ok di Nomisma sul business plan

PERUGIA – Un passo avanti per la città del cioccolato al Mercato Coperto a Perugia. Nei giorni scorsi la società Destinazione Cioccolato srl S.b. aggiudicataria dell’avviso per la concessione di valorizzazione del Mercato Coperto, ha consegnato il progetto esecutivo rispettando la scadenza dei sessanta giorni dalla data di comunicazione dell’avvenuta aggiudicazione.

Il progetto esecutivo non ha subito particolari cambiamenti rispetto a quello iniziale, presentato in fase di bando, mantenendo il format originale dedicato a un coinvolgente storytelling immersivo nella storia del cacao e del cioccolato. Nel frattempo, è arrivato il parere favorevole del comando dei vigili del fuoco  di Perugia ed è stato avviato un primo positivo confronto con i funzionari della Soprintendenza archeologia, belle arti e Ppaesaggio dell’Umbria che hanno effettuato due recenti sopralluoghi svolti alla presenza dei progettisti della “Città del Cioccolato”.
«Nonostante la pausa estiva – dichiara Vasco Gargaglia, presidente della nuova società – siamo riusciti a rispettare questa importante scadenza, indicata dall’avviso per la concessione del Mercato Coperto che ha richiesto ai nostri tecnici anche un nuovo rilievo di tutto l’immobile oggetto, come noto, di precedenti interventi di ristrutturazione che ne hanno determinato alcune modifiche rispetto allo stato originario». L’obiettivo è quello di un taglio del nastro per il trentennale di Eurochocolate, ad ottobre 2024.

Gli elaborati presentati non si sono limitati alla progettazione architettonica ma hanno affrontato anche i temi impiantistici, quelli afferenti alle normative antincendio e quelli legati ad alcuni interventi strutturali. Il tutto corredato da numerose relazioni, computi metrici e valutazioni in tema di sicurezza.
Altro importante traguardo è stata la recente asseverazione del Piano Economico e Finanziario della “Città del Cioccolato” anche da parte di Nomisma. In particolare, Nomisma si è espressa sul contesto di riferimento, sull’asseverazione del numero dei visitatori e sulla politica relativa al ticketing d’ingresso, passando poi a un’attenta analisi dei costi. Passaggi che hanno portato gli analisti di Nomisma alla seguente conclusione: Nomisma ritiene quindi che la struttura dei costi di Destinazione Cioccolato restituisca una notevole solidità all’impianto del Piano Economico Finanziario, anche in un ipotetico scenario di stress».

 «Questo risultato – conclude Gargaglia – ci permette di traguardare con rinnovata fiducia le nostre previsioni iniziali, garantendo maggiore robustezza e solidità alla nostra idea imprenditoriale. Siamo inoltre convinti che questa asseverazione potrà giocare un ruolo importante a favore di quel coinvolgimento ancora più esteso di imprese e singoli cittadini che vorranno unirsi a noi attraverso una proposta di azionariato diffuso già annunciato all’inizio del nostro percorso. Il tutto finalizzato a portare velocemente a compimento questo importante progetto per la Città di Perugia».  

Presentato alla Fondazione Carit il Campionato mondiale di scherma paralimpica

Ecco il nuovo direttore generale dell’Usl Umbria 1, è Nicola Nardella