El. Cec.
TERNI – Sono tante le lamentele che arrivano da parte dei cittadini che non riescono a spostarsi comodamente o facilmente all’interno del comprensorio ternano. A partire da chi proviene da Gabelletta – Borgo Rivo per la presenza della rotatoria Marinai d’Italia che ha causato lunghe file. O per quanti devono raggiungere Maratta, a seguito della realizzazione del ponte e della riapertura della variante. A fronte di problematiche del genere legate alla mobilità, si aggiunge anche l’inquinamento ambientale. Per questo il Centro studi politici e sociali “Franco Maria Malfatti” alza la voce e chiede il completamento e messa in funzione della metropolitana di superficie. Una richiesta già avanzata nel lontano 2010, i cui lavori, costati oltre 80 milioni, erano partiti, ma poi mai terminati. Il centro “Malfatti” sottolinea come l’opera sia necessaria per la mobilità di un’utenza di 25000/30000 abitanti che vivono nei quartieri che sarebbero serviti dalla stessa, con riduzione dei tempi di accesso al centro della città, dell’inquinamento e riduzione del traffico. Oltretutto l’ opera ad oggi versa in uno stato di abbandono totale che porterà ad un’ulteriore aumento delle spese per la realizzazione.


