La sosta selvaggia mura il murale

Corridore: «Abbiamo migliorato il decoro urbano». Ma il centro di Terni resta ostaggio delle auto

TERNI –   «Questo scorcio di consigliatura ci ha permesso di migliorare il decoro urbano». La dichiarazione del vice sindaco Corridore arriva la mattina di domenica 29 ottobre quando il centro città è ostaggio delle auto nonostante il giorno di festa e i negozi chiusi. Sporco, con in terra bicchieri di plastica pieni a metà, lattine di birra vuote, sacchi di immondizia.  La gente passeggia lo stesso per il Corso e si siede lo stesso fuori dai bar, sebbene solo pochi riescano ad allungare le gambe dal momento che le auto sono parcheggiate a meno di un metro dai tavoli.  Macchine che costituiscono elementi di urbano in largo Villa Glori, piazza Europa e piazza della Repubblica. Ma ovunque è un una sosta selvaggia, ovunque ci si imbatte in un’auto e una panchina, un’auto e un tavolino di un bar, un’ auto e una fioriera, tre auto e un portone (di una chiesa), tre scooter e un murale (in via Castelli), sei auto e un altro murale (in via De Filis). Di lunedì poi è un fiorire di quattroruote anche di fronte agli istituti di credito.

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