L’arte per tutti, gruppo di ragazzi disabili crea una guida sul Signorelli: incontreranno il presidente Mattarella

Il lavoro, già sperimentato per i musei Burri di Città di Castello, è in Comunicazione aumentativa e alternativa

R.P.

CITTÀ DI CASTELLO (Perugia) – Alla scoperta di uno dei più importanti maestri del Rinascimento grazie a una guida realizzata da undici ragazzi disabili. Il primo ad apprezzare il loro lavoro sarà il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Dopo l’arte contemporanea, il Rinascimento. “La Valle di Signorelli” ora sarà anche una guida in Comunicazione aumentativa e alternativa (Caa) realizzata da un gruppo di giovani disabili. La “valle museo” presto sarà a portata di tutti. Una delle prime dedicate ad un autore e non ad un museo. Storia, arte e cultura “senza barriere” a Città di Castello, unica così ad avere due guide speciali  “dei simboli” e “immagini” per i musei Burri, la Pinacoteca e Signorelli.

La presentazione ufficiale è fissata per martedì 17 ottobre, alle 17, presso la pinacoteca comunale, alla presenza del sindaco Luca Secondi, degli assessori alla cultura e politiche sociali, Michela Botteghi e Benedetta Calagreti, del presidente della cooperativa “La Rondine”, Luciano Veschi, da un qualificato team di esperti e referenti ed operatori del progetto a vari livelli e soprattutto degli undici giovani, veri e propri protagonisti, che l’hanno realizzata: Aurora Bazzurri, Nizar Douari, Gioia Giorgi, Alberto Marinelli, Mattia Melelli, Matteo Pericoli, Mirko Pietosi, Matteo Ricci, Giacomo Testi, Livia Tose e Luca Varzi.

Il giorno successivo, il 18 ottobre, i ragazzi protagonisti del progetto delle guide di Burri e Luca Signorelli saranno ricevuti in udienza, al Quirinale, dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella assieme ad una delegazione istituzionale e del gruppo di lavoro. Al capo dello Stato consegneranno la prima copia delle guide..

La guida, stampata da Cartoedit è stata sponsorizzata da Gala che, in qualità di impresa che opera nel territorio, ha voluto contribuire ad un’iniziativa che, nello stesso tempo, dà valore all’Alta Valle del Tevere, alle espressioni artistiche ivi presenti, ed ha sostenuto l’intento de “La Città su Misura” di ridurre le barriere comunicative attraverso il protagonismo di un gruppo di giovani con disabilità. Alla sponsorizzazione di Gala si è unito un contributo dell’associazione di volontariato “I fiori di lillà”.

Dice il sindaco di Città di Castello, Luca Secondi, insieme alla giunta comunale: «Nel Cinquecentenario, abbiamo pensato di dedicare la guida a Luca Signorelli, che mette al centro la Pinacoteca, il nostro museo maggiore, e coinvolge in un’ottica di Vallata più comuni, così da valorizzare anche il lavoro di rete che stiamo compiendo, sperando che diventi una modalità ordinaria dell’attività istituzionale. Il lavoro che hanno fatto questi ragazzi è straordinario, commovente e ci riempie di orgoglio per il valore culturale e sociale universale che racchiude, un messaggio straordinario che farà della nostra città, una città senza barriere di ogni natura».

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