R.P.
GUBBIO (Perugia) – Tiene ancora banco i lavori per la nuova piazza Quaranta Martiri. Se in un primo momento sembrava esserci stato uno stop alle operazioni, a smentire il freno da parte della Soprintendenza dei beni culturali, sono direttamente il sindaco Filippo Mario Stirati e la sua vice, Alessia Tasso: «Nessuno ha litigato con nessuno né abbiamo intenzione di farlo – dicono il primo cittadino e l’assessore all’urbanistica – in maniera molto rigorosa e scrupolosa seguiamo le procedure così come previsto dalla normativa vigente».
Il 16 ottobre, ricordano Stirati e Tasso, è stato firmato il verbale di consegna dei lavori all’impresa esecutrice, con contestuale comunicazione alla Sovrintendenza della nomina dell’ufficio di direzione lavori. L’immediato riscontro della stessa Sovrintendenza, chiariscono sindaco e vice, ha riguardato «un fatto formale, inerente la composizione dell’ufficio di direzione lavori individuato dal Comune, in seno al quale è contemplata sia la presenza dell’architetto David Coccia, sia la presenza dell’ingegner Mario Traversini, poiché questo importante cantiere riguarda sia aspetti inerenti beni tutelati di stretta competenza dell’architetto che, per la parte più consistente, infrastrutture tecnologiche e pavimentazioni».
La questione, rassicurano Stirati e Tassi, si risolverà comunque rapidamente, senza che ciò «causi alcuna sospensione dei lavori, che peraltro ancora non erano nemmeno formalmente iniziati».


