El. Cec.
TERNI – Tornano in vigore le limitazioni per il periodo invernale 2023. Stretta al traffico, all’accensione dei camini e agli abbruciamenti vegetali. Le ordinanze, presentate in Bct , saranno adottate anche dal Comune di Narni nell’ambito dell’Accordo di programma per il miglioramento della qualità dell’aria. Mascia Aniello precisa due concetti: « L’accordo di programma risale al 2018 e ci siamo dovuti attenere a fronte di misure compensative che riguardano l’acquisto di bici o macchine elettriche. ll problema è che il pm10 rilevato dalle nostre centraline contiene altissimi tassi di metalli pesanti, che sono marker di polo siderurgici. Noi abbiamo qui un noto polo siderurgico e i cittadini ternani sono costretti a pagare decenni di menzogne e omertà su chi è il vero inquinatore a Terni. L’accordo di programma non prevede misure limitative a livello industriale come per esempio l’intensificazione dello spiazzamento per evitare la dispersione di polveri dovuta all’intensità del traffico, oppure un piano serio di deforestazione urbana a contrasto delle polveri sottili». Le limitazioni entreranno in vigore dal 3 novembre con l’obiettivo di tutelare la salute e la qualità dell’aria, che saranno valide fino al 31 marzo 2024, replicando dunque il modello già adottato il precedente anno.
Sarà istituita la “zona di salvaguardia ambientale”, coincidente con tutto il territorio comunale dal 3 novembre 2023 fino al 20 dicembre 2023 e dal 8 gennaio 2024 al 31 marzo 2024, e successivamente dal 3 novembre al 20 dicembre e dal 8 gennaio al 31 marzo di ogni anno.
Sarà istituita anche una procedura di verifica della qualità dell’aria, con particolare riguardo alle concentrazioni del PM10, basata sui dati rilevati da Arpa Umbria dalla rete di monitoraggio regionale e sulle relative previsioni di qualità. Qualora siano previsti in uno o entrambi i Comuni tre giorni consecutivi di qualità “scadente” viene dichiarato lo “stato di allerta” dal giorno seguente fino al giorno di controllo successivo compreso e comunicato tempestivamente alla cittadinanza attraverso i canali di comunicazione istituzionali del Comune di Terni. Inoltre sarà istituito il divieto assoluta della circolazione nella zona di salvaguardia ambientale dal lunedì al venerdì, esclusi i giorni festivi infrasettimanali, nella fascia oraria 8:30 – 18:30 per i veicoli che trasportano persone categoria M1 e M2 alimentati a benzina o diesel, Euro 0 – Euro 1- Euro 2; i Veicoli per il trasporto merci di categoria N alimentati a benzina o diesel di categoria Euro 0-Euro 1- Euro 2 e Motoveicoli e ciclomotori a due, tre e quattro ruote, euro 0 o euro 1. In caso di dichiarazione del livello di “allerta” sarà esteso il divieto anche ai mezzi euro 3.
Riguardo l’accensione diapparecchi per il riscaldamento domestico funzionanti a biomassa legnosa che non garantiscano il rispetto delle prestazioni emissive minime corrispondenti a quelle della Classe di qualità “2 stelle” sarà vietato l’utilizzo neigiorni dal lunedì al venerdì compresi, dalle ore 0:00 alle ore 24:00, nello zone del territorio comunale la cui quota altimetrica risulti inferiore a 300 metri sul livello del mare. Per biomassa legnosa si intende: pellet di biocombustibile, legna da ardere e cippato di legno.
Per ciò che concernela combustione all’aperto dei residui vegetali agricoli e forestali è fatto divieto di bruciare in loco ed in piccoli cumuli, non superiori a tre metri steri per ettaro, nelle zone del territorio comunale la cui quota altimetrica risulti inferiore a 300 metri sul livello del mare.


