L’Università e l’asterisco della discordia: «Sconcertati». «No, complimenti per l’inclusione»

I segnaposto per l’inaugurazione dell’anno accademico e la polemica del giorno: Azione universitaria cita l’Accademia della Crusca, Squarta è «senza parole». Omphalos difende UniPg: «Ateneo accogliente»

PERUGIA – Un piccolo asterisco e nel giorno del 716° anno della fondazione dell’Università di Perugia si scatena la polemica del giorno, con il centrodestra che attacca la scelta di inclusione dello Studium per il suo compleanno e l’Omphalos che interviene a difenderlo per i diritti di tutti.

Cosa è successo? Nell’aula magna di palazzo Murena, per la cerimonia di inaugurazione dell’anno accademico 2023/2024 alcuni posti sono stati riservati agli studenti. Chi si è occupato del cerimoniale per l’UniPg ha deciso di scrivere sui segnaposti «Riservato student* Unipg», con l’asterisco simbolo di un linguaggio inclusivo. Una decisione che ha fatto alzare in piedi i giovani di Azione universitaria Perugia che si dicono «sconcertati dal fatto che l’Università degli studi di Perugia utilizzi questo tipo d’ortografia in una cerimonia pubblica e solenne come l’inaugurazione dell’anno accademico. Siamo convinti che l’inclusione di tutti e tutto, come deve essere ed è, si dimostri in altro modo: con progetti concreti e fattivi volti, dove sussista il bisogno, a far capire come non vi sia nulla di sbagliato in nessuno a prescindere da come esso si senta. Queste situazioni sono secondo noi sono solo spot del politicamente corretto fini a se stessi che hanno il solo intento di mascherare l’assenza di progetti veri. In più l’Accademia della Crusca ha ribadito come l’asterisco non possa essere utilizzato al posto delle desinenze dotate di valore morfologico. Ci meravigliamo quindi che venga usato nell’aula magna di uno degli atenei più antichi ed importanti d’Italia».

Università/All’inaugurazione scoppia la polemica per i posti riservati a student* con l’asterisco. Il presidente Squarta: «Lingua italiana usata per teorie gender» – Per un cartello rischia di saltare la “pax olivieriana”, perseguita dal rettore. Anche la Lega, più timidamente, in campo. E c’è chi, nel centrodestra di governo umbro, polemizza anche sulle spillette degli studenti con la scritta Udu, la sinistra universitaria

Una posizione ripresa a stretto giro dal presidente dell’Assemblea legislativa Marco Squarta, che su Facebook si è detto «senza parole. Student con l’asterisco. Oggi all’inaugurazione dell’anno accademico ho trovato questo. Un asterisco al posto di uomo e donna, di studenti e studentesse. Un segno grafico che elimina ogni specificità. Non so di chi sia stata questa idea bizzarra, ma non la condivido affatto. La lingua italiana usata per diffondere le teorie sul gender e non offendere chi non si sente nè uomo nè donna. L’Università dovrebbe esaltare le singole specificità dei suoi studenti e delle sue studentesse, perché le persone non sono asterischi».
«L’Università degli studi Perugia chiarisca il perché dell’utilizzo dell’asterisco al posto delle desinenze, utilizzato in occasione della cerimonia pubblica e solenne di inaugurazione dell’anno accademico», ha invece commentato in una nota il capogruppo della Lega, Stefano Pastorelli rimarcando il concetto che “un’inclusione reale e fattiva va misurata attraverso altre espressioni e soprattutto su comportamenti scevri da simboli che possono richiamare anche ideologie prettamente politiche. Il ruolo dell’Università – conclude Pastorelli – deve essere quello di una altissima formazione basata su progetti linguistici di ampio raggio e quindi lontani da linguaggi politici che dovrebbero rimanere fuori da un Ateneo storico e di grandissima rilevanza a livello nazionale ed internazionale come è quello di Perugia».

In difesa della decisione dell’Università arriva invece l’Omphalos con il suo presidente Stefano Bucaioni che, sempre via social, fa i «complimenti invece all’Università degli Studi di Perugia che continua nel suo percorso per rendere l’ateneo un posto accogliente per tutt*».

Il Movimento 5 Stelle di Perugia si riorganizza in vista delle elezioni, al vertice c’è Antonio Donato

Università/All’inaugurazione scoppia la polemica per i posti riservati a student* con l’asterisco. Il presidente Squarta: «Lingua italiana usata per teorie gender»