di Francesca Cecchini
PERUGIA – Ha preso servizio lunedì 2 ottobre il nuovo questore della provincia di Perugia Fausto Lamparelli, arrivato a sostituire Giuseppe Bellassai, passato alla guida della questura di Catania.
«Una città bellissima» – nella quale cercherà di rimanere il più lungo possibile, ha detto – che il questore sta imparando a conoscere ora, dopo il suo arrivo nel capoluogo umbro avvenuto domenica sera. Fermo nei suoi intenti, Lamparelli ha messo subito in chiaro alcuni aspetti che intende mettere in campo, che siano di prosecuzione anche all’operato svolto finora dal suo predecessore.
Un lavoro fondato sulla condivisione e la collaborazione con le altre forze dell’ordine, ma anche con i cittadini che «sono i nostri occhi», di squadra per una «sicurezza partecipata». Nessuno verrà lasciato indietro, ogni istanza, anche la più piccola, deve essere seguita tanto quanto le altre perché la fiducia tra polizia e abitanti è un elemento fondamentale. Ovvio mettere in primo piano il contrasto alla criminalità senza mai sottovalutare nulla e particolare attenzione sarà riservata alle vittime e ai loro diritti violati. Ma il questore punta anche molto alla prevenzione e all’informazione (da ampliare ancor più a partire soprattutto dalle scuole): il poliziotto in strada, a contatto con gli abitanti e non chiuso a palazzo, perché la sua missione è «produrre sicurezza».
IL CURRICULUM
Fausto Lamparelli, dirigente superiore della polizia di Stato, nato a Benevento, 60 anni, coniugato con un figlio, ha conseguito la laurea in Giurisprudenza all’Università degli studi di Napoli- Federico II e la laurea specialistica in Scienze delle pubbliche amministrazioni all’Università degli studi di Catania.
Vincitore del concorso pubblico, nel 1990 ha svolto a Roma, alla Scuola superiore di polizia, il corso di formazione previsto per i commissari della polizia di Stato e, nel 1991, quale prima sede di servizio è stato assegnato alla questura di Bologna, prima con l’incarico di funzionario addetto all’ufficio Prevenzione e soccorso pubblico poi, trasferito alla squadra mobile, ha diretto la sezione operativa Rapine e omicidi e la sezione antidroga.
Dal 1999 al 2017 ha diretto le squadre mobili di Ascoli Piceno, Latina, Bari, Genova e Napoli conseguendo numerosi successi nel contrasto alla criminalità organizzata di tipo mafioso e comune. Nel 2017, promosso dirigente superiore della polizia di Stato, ha assunto a Roma l’incarico di direttore del servizio didattica della Scuola superiore di polizia dedicandosi alla formazione e all’aggiornamento dei funzionari e dirigenti della polizia di Stato.
Nel 2018, alla direzione centrale Anticrimine della polizia di Stato a Roma, ha assunto l’incarico di direttore della polizia scientifica, responsabile a livello nazionale delle articolazioni centrali e periferiche della polizia di Stato dedite alle indagini di natura forense a supporto delle investigazioni.
Nel 2019 ha assunto l’incarico di direttore del servizio centrale operativo della polizia di Stato, responsabile a livello nazionale del coordinamento delle articolazioni centrali e periferiche dedite al contrasto della criminalità organizzata di tipo mafioso, comune e del contrasto ai delitti di grave allarme sociale, collaborando per le indagini di carattere transnazionale con i reparti investigativi di numerosi Stati.

Nel 2009, con decreto del presidente della Repubblica, gli è stata conferita l’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2011, con decreto del capo della polizia – direttore generale della pubblica sicurezza, gli è stata conferita la Medaglia d’oro al Merito di servizio. Nel 2021, con decreto del capo della polizia – direttore generale della pubblica sicurezza, gli è stata conferita la Croce d’argento al Merito di servizio. Nel corso della sua carriera nei reparti investigativi della polizia di Stato gli sono stati conferiti numerosi attestati e riconoscimenti premiali per segnalate operazioni di polizia giudiziaria concluse con successo.
Docente di “Tecniche investigative e analisi criminale” all’Università degli studi di Napoli- Federico II – Master di II livello in Criminologia e diritto penale. Analisi criminale e politiche per la sicurezza urbana. Docente di “Strumenti e Tecniche investigative per la lotta alle mafie” all’Università degli studi di Palermo, Pisa e Torino – Master di II livello Apc – Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione.
Ha svolto numerosi incarichi di docenza in diversi Istituti di formazione della polizia di Stato sull’intero territorio nazionale, alla scuola superiore di polizia a Roma, all’Istituto per ispettori della polizia di Stato di Nettuno, alla Scuola internazionale di alta formazione per la prevenzione e contrasto al crimine organizzato di Caserta e alla Scuola superiore della Magistratura. Dal 2 Ottobre 2023 ha assunto l’incarico di questore della provincia di Perugia.


