Nasce lo sportello di ascolto antiusura ad Acquasparta

Firmato il protocollo di intesa tra il comune e la Fondazione Umbria

El. Cec.

TERNI – È fondamentale prevenire l’usura, tramite una serie di azioni per tutelare il cittadino e salvaguardare le famiglie e le imprese da un fenomeno che continua a stringere la morsa. Quello appunto dell’usura. In quest’ottica è stato istituito lo sportello di ascolto presso l’associazione nazionale carabinieri di Acquasparta. L’accordo è stato stretto tra il sindaco di Acquasparta, Giovanni Montani e il presidente della Fondazione, dottor Fausto Cardella.

«Dovere preciso delle istituzioni, a livello sociale – ha detto Giovanni Montani – è quello di intercettare situazioni difficili e delicate ed evitare che finiscano nella rete dell’usura, fortunatamente qui da noi non ancora molto diffusa ma comunque presente».  Dell’importanza di avere altri punti d’ascolto oltre a quello della sede di Perugia ha parlato il presidente Cardella, ricordando come a volte chi è in difficoltà non si prende neanche la briga di spendere per due viaggi da e per il capoluogo. Ma come opera esattamente la Fondazione? Nata nel 1996, questo organismo riceve ogni anno una dotazione di liquidità dal Ministero dell’economia e delle finanze, necessaria a garantire le fideiussioni agli istituti bancari e, di conseguenza, a consentire l’accesso al credito anche per i debitori ritenuti non solvibili dal sistema bancario. Al momento i progetti portati avanti dalla fondazione sono quelli sul caro-vita, che comprende anche il pagamento delle bollette arretrate, e la tutela del sovraindebitamento, con tutti i rischi connessi quali la perdita dell’azienda, della casa e la rovina di intere famiglie per mano dell’usura. 

Presente l’intera giunta comunale, l’Arma dei carabinieri regionale con il colonnello Giancarlo Caporaso, la stazione locale con il luogotenente Domenico Bellacicco, i rappresentanti di Libera, associazione che ha fortemente voluto questo accordo, il parroco don Alessandro e i più stretti collaboratori della fondazione.
A fare gli onori di casa il presidente dell’associazione che ospiterà il punto di ascolto antiusura, vale a dire l’ex sindaco Roberto Romani, che nella sua introduzione ha ricordato l’importanza della prevenzione e della collaborazione, in tal senso, tra istituzioni pubbliche e private. 

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