Redazione Perugia
ASSISI (Perugia) – Presentato al Ttg Travel Experience di Rimini il cartellone in programma ad Assisi per le festività natalizie in arrivo, promosso dal Comune di Assisi, in collaborazione con i frati del Sacro Convento e della basilica di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola e le associazioni del territorio, la diocesi di Assisi. Presenti tra gli altri il sindaco Stefania Proietti, l’assessore regionale alla Cultura Paola Agabiti.
«Sarà un Natale più speciale del solito ad Assisi – ha evidenziato il sindaco Proietti – che pone al centro un evento importante nella storia: le celebrazioni dell’ottavo centenario del primo presepe. In questo anno, che apre i grandi centenari francescani, vogliamo attuare il più concretamente possibile il messaggio francescano di pace e fraternità, soprattutto in questo momento storico difficile. Il presepe ci riporta ai valori di umiltà e speranza, San Francesco è stato l’uomo del dialogo tra Oriente e Occidente: 800 anni dopo il primo presepe della storia, vogliamo dire al mondo che il dialogo e l’amicizia tra i popoli sono l’unica speranza di pace».
L’assessore Agabiti ha sottolineato come «il Natale di Assisi, con il tema del presepe e dei valori francescani, sia importante per l’Umbria che nei prossimi giorni lancerà una campagna di promozione degli eventi natalizi regionali, sia a livello nazionale che internazionale».
Una ricorrenza importante in questo 2023 che segna gli ottocento anni del primo presepe al mondo, realizzato da San Francesco a Greccio nel 1223. Presepe che diverrà un’esperienza da vivere in prima persona nella “Casa del presepe di Francesco” a palazzo del Monte Frumentario, con giochi di ruolo, racconti, suggestioni luminose e laboratori creativi.
Per oltre un mese, dal primo dicembre al 7 gennaio, l’intera città sarà inondata di luce, segno di speranza, con suggestive luminarie e illuminazioni scenografiche su chiese e monumenti del centro storico (tutto con luci led, a basso impatto energetico e con un progetto di sostenibilità ambientale). Nel cuore della città, ci saranno presepi diffusi in angoli caratteristici e presepi speciali, come quello con la sabbia di Jesolo, davanti alla basilica inferiore di San Francesco, lungo 8 metri, alto e profondo 4, con la rappresentazione della Sacra Famiglia con San Francesco e gli angeli. Un’opera straordinaria, di fronte al grande albero di Natale offerto dalla regione Valle d’Aosta, che sarà acceso l’8 dicembre.

Nello stesso giorno, verranno inaugurati anche il presepe a grandezza naturale sul sagrato della Basilica di Santa Maria degli Angeli, che sarà allestita in maniera particolare, nonché la mostra internazionale dei presepi all’interno della stessa. Speciali saranno anche i presepi viventi in programma nelle frazioni del territorio assisano (Armenzano, Petrignano e San Gregorio), per i quali il è previsto un servizio navetta. Ad Assisi anche gli alberi di Natale saranno unici: non i classici, ma grandi “Alberi di alberi” composti da 80 abeti ciascuno, che al termine delle feste verranno piantumati come segno di attenzione all’ambiente. Ne sono previsti due, con luci a basso consumo e decorati con l’aiuto dei bambini.
Nell’acropoli anche il Trenino del Natale, Babbi Natale marching band, zampognari, mercatini con prodotti artigianali e natalizi di qualità. Accanto a tutto questo, tanti eventi musicali e culturali, itinerari alla scoperta di natura e monumenti della città patrimonio Unesco, il Capodanno in piazza con una bella novità che sarà svelata nei prossimi giorni, la Befana che si calerà dalla torre del Popolo, escursioni invernali sul monte Subasio.

DESTINAZIONE SUBASIO
Sono intervenuti anche il presidente di Anci Umbria Michele Toniaccini, il presidente di Federalberghi Umbria Simone Fittuccia e il sindaco di Greccio Emiliano Fabi. L’appuntamento è stato anche occasione per rilanciare il progetto “Destinazione Subasio”, promosso dai comuni di Assisi, Spello, Nocera Umbra e Valtopina e cofinanziato dalla Regione Umbria per favorire lo sviluppo in chiave turistica del parco regionale del Monte Subasio.
Sono stati il sindaco Proietti e Alberto Scattolini, vice sindaco di Nocera Umbra – a nome delle quattro città interne all’area naturale protetta, costituitisi in associazione per la gestione di questa realtà – a descrivere, a media e operatori specializzati nel turismo, esperienze, emozioni e attività che è possibile vivere nel territorio del monte caro a San Francesco. Il parco vanta oltre settemila ettari di particolare pregio naturalistico e paesaggistico, dove natura, storia, arte, cultura e spiritualità incontrano relax, sport, avventura, intrattenimento e percorsi enogastronomici tipici dell’Umbria.


