R.P.
PERUGIA – Ingressi di peso nel direttivo regionale di Forza Italia. Nel direttivo regionale entrano il Giorgio Moretti come responsabile del dipartimento dedicato alle attività produttive e alla tutela delle imprese e Giorgio Rosi, che andrà a ricoprire l’incarico di responsabile regionale per la sanità. La loro presentazione è avvenuta da parte del coordinatore regionale azzurro Andrea Romizi alla presenza del vicepremier, ministro degli Esteri e leader nazionale di FI, Antonio Tajani.
Giorgio Moretti, perugino, laurea in giurisprudenza e master in materie economiche conseguito presso l’Università di Oxford, è amministratore dal 1994 di “Antica Deruta”, azienda artigiana leader nella realizzazione di complementi di arredo e accessori in ceramica che esporta i suoi prodotti in tutto il mondo. Grazie a questo ruolo, matura una conoscenza approfondita di strategie di marketing aziendale, alla creazione di start-up e punti vendita in Italia e all’estero.
Dal 1992 al 2004 è presidente del consorzio di promozione all’export della Confartigianato “Ax-Artigianexport” e in questo ruolo costituisce showroom nei più importanti scenari del design internazionale tra i quali New York, Singapore, Tokyo e Mosca. Collabora con il Ministero della Cooperazione e Sviluppo per diversi progetti, diventa presidente del Cofire (Consorzio fidi regionale dell’Umbria) e ha ricoperto il ruolo di consigliere della Camera di Commercio di Perugia e membro di giunta della stessa dal 2014 al 2020. È presidente della Fondazione per la Ceramica d’autore “A. Moretti”.
Gianluigi Rosi, laurea in medicina e chirurgia e specializzazione in malattie del ricambio ed endocrinologia, consegue un diploma interuniversitario in Angiologia e master in economia sanitaria e in management aziende sanitarie. Nel suo ricco curriculum figurano attività in ambito di economia sanitaria e organizzazione aziendale e in ambito sociale, progetti italiani ed europei in ambito di organizzazione sanitaria e scambio culturale e attività mediche. Tra queste il partito segnala l’ideazione del primo screening ecografico nazionale nelle piazze per la diagnosi dell’aneurisma dell’aorta (in collaborazione con la Croce Rossa di Perugia). I ruoli di consulenza con l’allora Usl Umbria 4 di Terni per il progetto “abbattimento liste d’attesa” in ambito di angiologia e diagnostica vascolare e con l’Usl 2 operando negli ospedali di Todi, Assisi e poliambulatori di Bastia Umbra e Perugia. Il ruolo di organizzatore di corsi di formazione in angiologia e diagnostica vascolare. La fondazione del “Rosi Vascular School” in collaborazione con Samsung Italia per la formazione di medici in angiologia e diagnostica vascolare. Iscritto in Forza Italia dal 1994, è stato eletto presidente della II Circoscrizione di Perugia (dal 1994 al 2005). In seno all’attività politica, si è reso ideatore di progetti innovativi nell’ambito dei quartieri di Perugia, con particolare attenzione alle problematiche giovanili, del sociale e l’attenzione per la famiglia, l’ambiente e la sicurezza dei cittadini. In moltissime occasioni è stato animatore di progetti a tutt’oggi innovativi attraverso il mondo della cooperazione nazionale ed internazionale e attraverso l’organizzazione di manifestazioni ancora esistenti a Perugia.
Il coordinatore Romizi presenta Moretti e Rosi come «persone competenti, preparate e dotate di una grande sensibilità politica la lunga e solida esperienza che hanno maturato negli anni nei propri settori di riferimento e il grande amore per la nostra regione, ne fanno due punti di riferimento autorevoli per noi e per tutte le persone e le aziende che operano nei settori a cui da oggi fanno capo. Rivolgo loro un affettuoso augurio di buon lavoro, che sono certo svolgeranno con la dedizione e la passione che da sempre li contraddistinguono».
«Oltre a svolgere il mio lavoro di imprenditore – dichiara Giorgio Moretti – mi sono sempre occupato nella mia vita di impresa, consorzi ed associazionismo. Metto a disposizione di Forza Italia Umbria la mia esperienza per impostare insieme i lavori futuri».
«La sanità – fa sapere Gianluigi Rosi – necessita di persone competenti, che applicano le regole della appropriatezza. L’obiettivo primario sarà quello di attuare dei programmi specifici di prevenzione in particolar modo nelle patologie cardiovascolari e tumorali».


