pres Frantoi aperti 2023

Olivo, olio evo e tradizioni: un mese di “Frantoi aperti” in Umbria

La presentazione al Ttg di Rimini nello stand della Regione. Si parte con la Grande pedalata lungo la fascia Olivata Assisi – Spoleto, una delle novità di quest’anno

Redazione Perugia

ASSISI (Perugia) – Umbria sempre più protagnista al Ttg Expo di Rimini dove non solo è stata proclamata meta preferita dei turisti stranieri, ma si mette anche in vetrina, promuovendo nello spazio dedicato alla Regione iniziative che prenderanno il via prossimamente. Tra le altre la prima edizione de “La grande pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi – Spoleto” in programma per il 28 ottobre, che andrà ad aprire la 26esima edizione di Frantoi Aperti in Umbria (28 ottobre – 26 novembre) che festeggia l’arrivo del nuovo Olio extravergine d’oliva, ravvivando il periodo della frangitura, con visite esperienziali in frantoio e un fitto calendario di iniziative ambientate tra la cornice naturale degli oliveti e la suggestione medievale dei tanti comuni aderenti.

Primo a intervenire Paolo Morbidoni (presidente associazione Strada Olio e.v.o. Dop Umbria) che ha voluto evidenziare come «l’Umbria fa oleoturismo da 26 anni non solo con l’evento Frantoi Aperti, ma con una rete di eccellenze sul territorio, fatta da privati, Comuni, con il supporto indispensabile delle Istituzioni e della Regione Umbria; che tiene insieme le migliori realtà produttive e territoriali che l’Umbria offre. Il successo consolidato di un evento come Frantoi Aperti e di tutti gli spin off collegati (#ChiaveUmbra sperimentazioni artistiche nel paesaggio olivato, Olio a Fumetti – DJ set e Live Drawing nei Frantoi, Suoni dagli ulivi secolari) è il frutto non solo di una rete vera tra pubblico e privato, che si declina in un programma ricchissimo e policentrico, figlio di molte mani volenterose, ma anche di una strategia di qualificazione dei contenuti, di una idea di comunicazione e di una continuità operativa che viene garantita da un soggetto unico come la Strada dell’olio. Questo marca una differenza sostanziale tra l’avere un’offerta frammentata, estemporanea e poco coerente oppure un prodotto turistico davvero spendibile sul mercato. Una Regione intera che per oltre un mese organizza una grande festa dell’accoglienza in cui fare esperienze uniche che tengono insieme con un filo rosso produzione di qualità, paesaggio, borghi, cultura e tradizione è davvero un unicum in Italia e uno dei pochi esempi di eventi oleoturistici a livello internazionale.”

pres Frantoi aperti 2023

Roberto Morroni (assessore all’Agricoltura dell’Umbria) ha voluto sottolineare come «l’olio e.v.o., tra i principali prodotti identitari dell’Umbria, sia un prodotto dall’estremo valore salutistico, ma soprattutto un brand produttivo per la regione; un prodotto che grazie anche all’evento Frantoi Aperti è riuscito a conquistare una importante reputazione tanto da essere oggi, volano per il nostro territorio. Ora dobbiamo lavorare nella direzione di un’ascesa in termini di valore economico, affinchè alla reputazione del prodotto venga associata la motivazione del giusto costo”.
Paola Agabiti (assessore al Turismo della Regione Umbria) ha parlato del concetto di rete, rimarcando come Frantoi Aperti sia «un evento trasversale del turismo esperienziale in Umbria che va ad intercettare target di pubblico che vanno dagli appassionati gourmet, alle famiglie, a chi cerca proposte di attività outdoor. Un evento che a differenza di Cantine Aperte che è nazionale, è nato e cresciuto in Umbria come evento della Regione”.
Federico Sisti (direttore della Camera di Commercio dell’Umbria) ha evidenziato come «la rete creata con la Strada dell’Olio Dop Umbria, anche nell’organizzazione dell’Anteprima dell’Olio Dop Umbria, abbia reso possibile tenere accesa l’attenzione sull’olio durante tutto l’arco dell’anno, grazie ad una comunicazione continua che parte da Frantoi Aperti in Umbria, proseguendo con l’Anteprima Olio Dop Umbria fino ad espandersi con il Premio Regionale “Oro Verde dell’Umbria” e a livello nazionale con il concorso Ercole Olivario sulle eccellenze olearie d’Italia”.

pres Frantoi aperti 2023

A concludere la presentazione, gli interventi dei partner della prima edizione de “La Grande Pedalata lungo la Fascia Olivata Assisi – Spoleto” – itinerario di oleoturismo in bicicletta guidato e assistito, percorribile in bike e e-bike che coniuga natura, paesaggio, enogastronomia, arte e valorizzazione dei luoghi di produzione dell’olio e.v.o. – Marco Angeletti per Fiab Umbria, Luca Radi per La Francescana Ciclostorica, Luciano Loreti per YouMobility – Il portale della mobilità e Stefania Proietti, sindaco di Assisi in rappresentanza dei Comuni della Fascia Olivata Assisi – Spoleto.

LA GRANDE PEDALATA LUNGO LA FASCIA OLIVATA ASSISI – SPOLETO

L’evento condurrà i partecipanti alla scoperta della fascia olivata Assisi-Spoleto, un paesaggio pedemontano appenninico esteso oltre 40 chilometro che è il frutto dell’interazione millenaria e armonica tra natura e azione antropica e che vede come protagonista indiscussa la coltivazione dell’olivo. Considerata un esempio di “paesaggio culturale vivente”, risultato dell’opera combinata di uomo e natura, la fascia olivata, che comprende 9000 ettari coltivati e sei comuni umbri coinvolti, ha ottenuto il riconoscimento di “Paesaggio rurale storico” dal Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, fa parte dei Sistemi del patrimonio agricolo di rilevanza mondiale della Fao ed è attualmente candidata a diventare patrimonio Unesco.

Articolata su un percorso ad anello, parte di un itinerario cicloturistico permanente di 120 Km percorribile tutto l’anno in maniera libera e autonoma, la Grande pedalata avrà inizio con il ritrovo dei partecipanti alle 8 al bosco di San Francesco ad Assisi (luogo Fai). Dopo la consegna a ciascun aderente del pacco iscrizione, contenente fra l’altro alcuni omaggi dei principali sponsor e partner dell’iniziativa, il programma prevede la partenza alle 9 per l’immersione nel fascino millenario del paesaggio olivato, con arrivo intorno alle 11.30 a Spello, dove si terrà la visita alla cappella Baglioni. L’itinerario proseguirà fino al parco dell’Altolina a Belfiore di Foligno (arrivo 13.30 circa) dove i partecipanti potranno pranzare, allietati dall’accompagnamento musicale di “Baldo&Papero” al Frantoio dell’Eremo, incastonato in un incavo del massiccio di Pale, a poca distanza dall’Eremo di Santa Maria Giacobbe. Il percorso si concluderà infine alle 17.30 con il ritorno ad Assisi.
Qui per l’iscrizione

Frantoi aperti 2017
FRANTOI APERTI IN UMBRIA 2023

Frantoi Aperti in Umbria offrirà ai visitatori, anche questo anno, la possibilità di vivere l’esperienza del frantoio in lavorazione, assistendo alla produzione dell’olio nuovo e immergendosi in questi luoghi divenuti multifunzionali che, pur mantenendo uno spirito fedele alla tradizione, mostrano un’attenzione crescente per le innovazioni di design e, soprattutto, una propensione sempre più marcata per l’accoglienza, che proprio in occasione di Frantoi Aperti trova il momento ideale per esprimersi al meglio, infatti ogni frantoi durante il mese di Frantoi Aperti proporrà iniziative per grandi e bambini di avvicinamento e conoscenza dell’olivo, dell’olio e.v.o. e delle tradizioni ad esso collegate.

Novità di quest’anno saranno, oltre l’evento di apertura, il “Tour degli olivi giganti patriarchi nel territorio Amerino tipico”, un itinerario che mette in rete i luoghi iconici del territorio Amerino legati alla coltura e cultura dell’olio e.v.o., che porterà a visitare la collina degli olivi secolari Rajo di Montecampano in Amelia, passando per antichi frantoi, frantoi moderni e la collezione mondiale di olivi “Olea Mundi” di Lugnano in Teverina; e le passeggiate per bambini tra fiabe, olivi e frantoi con la “CamminAttrice” Loretta Bonamente che coinvolgerà i bambini nel racconto di storie sugli alberi, gli olivi e l’olio, per poi accompagnarli in visita nei frantoi del circuito per una merenda a base di pane e olio appena franto.

I cinque weekend di Frantoi Aperti si susseguiranno poi con un nutrito programma di iniziative che, pur vedendo al centro dei riflettori come protagonisti indiscussi i frantoi e l’olio e.v.o., proporranno ai visitatori una variegata gamma di possibilità esperienziali, all’insegna delle passeggiate e dei trekking naturalistici, degli itinerari artistici e alla scoperta delle bellezze architettoniche dei borghi medievali umbri e della conoscenza del vasto patrimonio agroalimentare ed enologico dell’Umbria, senza trascurare l’ambito musicale e dell’intrattenimento ludico.

Tra gli altri, #chiaveumbra | In natura, sperimentazioni artistiche nel Paesaggio Olivato”, storico spin off organizzato da Palazzo Lucarini Contemporary che offrirà chiavi di accesso inedite e sperimentali sul territorio umbro, la natura e il rapporto uomo-ambiente; “Musica nelle abbazie”, mini rassegna di concerti in alcune delle abbazie immerse tra gli argentei olivi umbri; “Suoni dagli ulivi secolari”, piccola rassegna musicale pensata per esaltare il dialogo tra la musica e gli ulivi che proporrà concerti in luoghi particolarmente evocativi del paesaggio olivicolo umbro ed in prossimità degli ulivi secolari. Le iniziative artistico – culturali saranno “collegate” e fruibili grazie a bus navette, passeggiate guidate a piedi e in e-bike, che collegheranno gli oliveti ai borghi ed alle città d’arte ad alta vocazione olivicola, dove si terranno feste di celebrazione della raccolta e frangitura delle olive, con esposizioni di artigiani di olio di qualità e di altri prodotti enogastronomici locali, concerti e spettacoli musicali, visite guidate dei centri storici e dei musei tematici, assaggi di pane e olio nelle piazze, aperture straordinarie di castelli e palazzi e tante iniziative immaginate per coinvolgere i più piccoli e le famiglie.

Qui tutto il programma dettagliato

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