TERNI – Partono i lavori nel piazzale interno alla Passeggiata ed è subito caos. Quattro ambulanti, la mattina di mercoledì 18 ottobre, si ritrovano con i posteggi a loro assegnati, sottratti dalle ruspe. E di mercoledì gli ambulanti non vanno alla Passeggiata per farsi un giro, ma per partecipare al mercato di Terni. Per lavoro, insomma. Solo che anche le ruspe si trovano lì per un impegno di lavoro, perché è stato aperto il cantiere più impattante per il parco, quello che darà nuova vita al piazzale antistante l’ex chiesa del Carmine e all’edificio stesso.
Quattro postazioni che saltano senza preavviso e che generano minuti di tensione tra gli ambulanti e gli agenti della polizia locale intervenuti. Quattro operatori del commercio costretti a posizionarsi tra i corridoi che garantiscono le via di fuga in caso di emergenze. E poi le montagne di sabbia e pozzolana che ad ogni soffio di vento si spargono sulle casse di frutta, sui formaggi, sulla carne, il pesce, gli abiti, i fiori e i rossetti.
«Il delirio, questa mattina, ma per carità non mi citi, guardi lei stesso se è possibile mai lavorare in queste condizioni. Qui non ci verrà più nessuno. Perderemo tutti i nostri clienti». Oltre al disagio per la convivenza con il cantiere che si è appena aperto, anche la paura a parlare: «Gli amministratori sono molto sensibili alle nostre dichiarazioni»


