Perugia, centrosinistra nel pallone. Ma è sprofondo rosso: da Ravanelli finisce a Cosmi (Belardi gli farà da assessore?). Baiocco gioca con i trenini. Ferranti double face

Nel frullatore le candidature a sindaco del capoluogo, tra tanti interrogativi. Quattro passi nel fantastico mondo della politica umbra

di Marco Brunacci

PERUGIA – Block notes tra il fantastico mondo della politica umbra.
SPROFONDO ROSSO. Da Ravanelli a Serse Cosmi. Ravanelli è stato leader del Perugia calcio e centravanti della Juventus quando era grande. Dopo il ritiro dal calcio, sta avendo una brillante carriera professionale. Ha declinato garbatamente declinato l’invito di chi gli chiedeva di esser candidato sindaco a Perugia del centrosinistra.

Ma a dimostrazione che il centrosinistra perugino è nel pallone, ecco che spunta Serse Cosmi, l’allenatore cui va riconosciuto il merito di aver portato il più marcato slang perugino nel mondo.
Interrogativi, prima che si concluda la vicenda della candidatura:
A. davvero “the wind of Balanzano” (terra d’origine del grande Serse) potrà gonfiare le vele del malridotto vascello del centrosinistra perugino?
B. sì, va bene, che in Umbria tira il genere Bandecchi, ma come fa una coalizione con dentro il Pd a promettere nell’ordine
sette treni Frecciarossa da Perugia, uno anfibio anche per Macomer
a uscire dal Tpl regionale finché si ostina a servire anche Terni
a promettere la free tax area a quelli dei Ponti
a introdurre l’uso del “donca” nei documenti ufficiali
C. sinceri: ce lo vedete lo stimato professor Paolo Belardi, che uno di peso come il rettore Oliviero vede molto bene come candidato sindaco a Perugia del centrosinistra, fare l’assessore all’urbanistica del grande Serse I? O piuttosto lo inviterebbe a cercarsi altrove il “finto nueve” per la sua Giunta?
D. In questo schieramento, l’eccellente segretario comunale Pd, Sauro Cristofani, verrà confinato all’ala destra? E i cinquestelle ad agitare i gagliardetti, in tribuna, per fare il tifo?
E. Con Cosmi, Baiocco e calciatori vari che si improvvisano buttandosi in politica, non sarà che poi compare la lista “Aridatece Sollier” e fa strike?
Interrogativi, tanti interrogativi.

BAIOCCO CAPOSTAZIONE. Ma perché dalle parti di Alternativa popolare si mettono tutti a giocare con i trenini? Da piccoli nessuno forse ha regalato loro un fischietto? Come mai nella prima dichiarazione sui treni del candidato sindaco di Perugia, Baiocco, si afferma che loro (Ap) “riusciranno a far transitare i treni dell’Alta velocità in Umbria”? Dopo che la lettera di Trenitalia ha escluso nella maniera più netta questa evenienza, quale è il motivo per cui Baiocco dice questa amenità? Le nonne, una volta, dicevano ai nipotini: ci sei o ci fai?
FERRANTI DÀ VOCE AGLI ARRABBIATI. Bravo il consigliere Fi dell’opposizione ternana a Bandecchi – mestiere ingrato e che viene svolto anche con qualche ansia quando c’è in giro “Manone rotanti” – a dare voce agli scontenti dentro l’Ast e tra le aziende dell’indotto. Qualcuno doveva pur farlo. Meglio glissare però sul suggerimento dato da Ferranti: il sindaco Bandecchi, secondo lui, dovrebbe andare a Roma. A fare cosa?

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