PERUGIA – Annalisa Lillini è il nuovo dirigente della Divisione Pasi (polizia amministrativa, sociale e dell’immigrazione) della questura di Perugia: il primo dirigente della polizia di Stato da ottobre sostituisce Donato Pepe, trasferito a settembre a Roma.
Originaria di Perugia, Lillini, dopo essersi laureata in giurisprudenza, è entrata nei ruoli della polizia di Stato frequentando l’83° Corso per vice commissari nel 1994. Dal gennaio 1995 al dicembre 1999 ha prestato servizio nella questura di Lodi come dirigente della Digos e dal 1998 ha assunto anche l’incarico di capo di gabinetto. Dal gennaio 2000 al gennaio 2009 ha prestato servizio a Perugia, nella Divisione Anticrimine, come dirigente dell’Ufficio Minori in qualità di funzionario addetto e dal novembre 2001 come dirigente dell’Ufficio Immigrazione. Dal gennaio 2009 ha diretto i Compartimenti della Polizia Postale e delle Comunicazioni dell’Umbria, del Veneto e della Toscana.
Promossa primo dirigente della polizia di Stato dal luglio 2019 a dicembre 2020 è stata nominata direttore della II^ Divisione del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni, a Roma, coordinando a livello nazionale le attività di investigazione e contrasto dei reati contro la persona e contro i minori in rete.
Dal 1° dicembre 2004 è iscritta all’Albo Docenti della Scuola Superiore dell’Amministrazione dell’Interno. Ha partecipato in qualità di relatrice a diversi incontri/convegni in materia di immigrazione, cyberbullismo e pedo pornografia e, in qualità di docente, a corsi/seminari in istituti di istruzione del Dipartimento della Pubblica Sicurezza e Università.
Il questore di Perugia, Fausto Lamparelli, al suo arrivo nella sede di via Emanuele Petri, ha rivolto a Lillini le sue «congratulazioni per il nuovo incarico e i migliori auguri di buon lavoro».


