TERNI – Sul naufragio dell’accordo tra Ap e Pd per il controllo del SII, emergono nuovi particolari e nuove versioni sul giovedì nero di Stefano Bandecchi e dei suo mancati alleati.
La riunione dei sindaci che avrebbe dovuto portare all’elezione del nuovo Cda del Servizio Idrico Integrato non è andata deserta come sembrava in un primo momento e come avevano annunciato alcuni dei protagonisti. La riunione, in viale della Stazione a Palazzo del Governo, si è tenuta anche se è durata davvero poco, quanto per non votare il rinvio della seduta e per prendere atto che non ci fosse una maggioranza in grado di procedere alle nuove nomine. Ma, secondo alcune ricostruzioni, a questo punto il volume della riunione si sarebbe alzato notevolmente. I rappresentanti del sindaco Bandecchi, a gran voce avrebbero ugualmente preteso di andare al voto. E presentando una propria lista di nomi. Ap, in sostanza, avrebbe indicato propri nominativi da eleggere nel Cda. E’ in questo frangente che i sindaci del centrodestra e del centrosinistra si sarebbero ritrovati compatti nel bocciare questa sorta di monocolore di Alternativa popolare.
Visibilmente imbarazzati i sindaci del Pd, che per giorni si sono ritrovati in accordo nel sostenere l’intesa con Bandecchi, ma che poi, nelle ultimissime ore, avrebbero ceduto alle pressioni dei deputati e dei segretari del Pd che hanno sempre visto come fumo negli occhi l’accordo con Bandecchi e soprattutto l’elezione a presidente del SII del coordinatore provinciale di Ap, Lorenzo Filippetti.
In mezzo a questo meccanismo sarebbero rimasti stritolati gli amministratori Dem, in particolare il sindaco di Narni, Lorenzo Lucarelli, e il sindaco di Arrone, Fabio Di Gioia, considerati i capisaldi della intesa che avrebbe dovuto portare nel Cda tre nomi di Ap e due del Pd.
Confermate, invece, le indiscrezioni che danno in proroga l’attuale presidente del SII, Carlo Orsini. Finché i protagonisti di questa tragicommedia – Pd, Ap, Centrodestra – non troveranno nuove intese e nuove alleanze, sarà lui a pregiarsi del titolo di presidente del Servizio Idrico Integrato.


