Tajani a Perugia suona la carica a Forza Italia: «Convinciamo gli indecisi, l’obiettivo è il 20 per cento»

Il ministro degli Esteri e segretario nazionale degli azzurri in Umbria ricorda Berlusconi: «Il nostro alfiere non c’è più. I suoi soldati non lasciano la bandiera»

R.P.

PERUGIA – Tutto il popolo azzurro all’hotel Giò per accogliere il suo leader. Solo posti in piedi per il ministro degli esteri, vicepremier e leader nazionale di Forza Italia Antonio Tajani, arrivato in Umbria per partecipare all’evento per il primo anno di attività del governo e per scaldare i motori in vista del prossimo anno – con le Europee il voto amministrativo in importantissimi Comuni umbri, il capoluogo in primis – e le Regionali del 2025.

Ad accogliere Tajani – che nel pomeriggio ha ricevuto a Trevi la “Foglia d’ulivo” – è stata la presidente della Regione, Donatella Tesei e tutto il gruppo dei notabili azzurri locali: il coordinatore regionale e sindaco di Perugia, il numero due di palazzo Donini e assessore all’agricoltura Roberto Morroni, il deputato e portavoce nazionale di Fi, Raffaele Nevi, la deputata e coordinatrice nazionale di Azzurro Donna Catia Polidori, l’europarlamentare Francesca Peppucci, la presidente della Provincia di Terni e sindaco di Amelia, Laura Pernazza, il segretario provinciale di Perugia, Fiammetta Modena e quello di Terni, Sergio Bruschini il coordinatore regionale della giovanile, Edoardo Pannacci, numerosi amministratori locali e dirigenti del partito. Presenti anche il ministro per la pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, il vicepresidente della Camera dei Deputati, Giorgio Mulè e il capogruppo a Montecitorio, Paolo Barelli.

Una volta sul palco, il primo pensiero è stato verso il Cavaliere, padre fondatore di Forza Italia e che rimarrà in eterno nel cuore del proprio popolo: «Sono fiero di appartenere a questa comunità, dopo la morte di Silvio Berlusconi molti pensavano che Forza Italia sarebbe finita, invece c’è stata una bellissima reazione. Questa storia non può finire, anche per rendere omaggio a lui». 

Forza Italia vuole tornare a crescere e secondo Tajani la strada per tornare agli antichi fasti è quella giusta: «Il nostro obiettivo per le prossime elezioni è il 20 per cento, perché abbiamo il dovere di occupare uno spazio che nessuno è in grado di occupare. Forza Italia sta crescendo nei sondaggi, dobbiamo dimostrare di essere organizzati e riuscire al meglio a trasmettere il nostro pensiero».

Alla fine di febbraio, gli azzurri di tutta Italia saranno chiamati a confrontarsi: «Faremo un congresso nazionale, con l’obiettivo che sia una fucine di idee e un momento di dibattito. Tra qualche mese ci saranno le europee e per noi sono un momento importante, penso che da lì possa partire un’altra stagione, quella che ci porterà al 20 per cento».

Applausi, bandiere che garriscono, la musica dell’inno composto da Renato Serio diffusa dagli altoparlanti e cantata dalla platea: Forza Italia è viva, orgogliosa e vuole continuare a contare.

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