Terni raccontata attraverso i volti con “Diario urbano/Ritratti”

Al museo diocesano in mostra le fotografie di Fabrizio Borelli

El. Cec.

TERNI – Un percorso visivo per ripercorrere la storia di Terni. Una storia narrata in modo insolito, particolare. Tramite il viso delle persone. Cento uomini e donne che raccontano la conca. È quanto vuole esprimere la mostra “Diario urbano/ ritratti Terni 2022 – 2023” in esposizione al museo diocesano e capitolare di Terni dal 28 ottobre al 3 dicembre. Le fotografie sono realizzate da Fabrizio Borelli e la mostra è curata da Maria Italia Zacheo. L’inaugurazione è prevista il 28 ottobre alle ore 17.00.

Il progetto della mostra ha origine nell’iniziativa “Tutta mia la città” realizzata da CoopSociale ACTL e finanziata dalla Fondazione CARIT. Nello svolgimento delle attività sono stati realizzati degli atelier narranti cioè degli happening a puntate dove i partecipanti sono stati ritratti in posa e intervistati. I volti e le parole delle persone sono diventati un vero e proprio racconto, tracciando la narrazione collettiva della civica.
La mostra è stata presentata il 10 ottobre presso la sala del consiglio comunale di Terni a cui hanno partecipato l’assessore alle politiche sociali Viviana Altamura, il presidente di CoopSociale Sandro Corsi, il fotografo Fabrizio Borelli e la curatrice Maria Italia Zacheo.

Al museo saranno esposti oltre cento ritratti in bianco e nero. Nell’allestimento i protagonisti in mostra disegnano un percorso visivo costantemente arricchito dai visitatori che, negli specchi incorniciati -stesse dimensioni delle opere – lasciano la loro immagine, la loro presenza, fuggevole o fissata in uno scatto, nel coinvolgimento “immersivo” dei visitatori. Uno slideshow mostrerà l’intera sequenza dei ritratti degli Atelier Narranti accompagnati dai testi di Maria Italia Zacheo. Una maxi foto di impatto all’ingresso della mostra raccoglie i ciack dei protagonisti dell’esposizione.

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