El. Cec.
TERNI – Entre chien et loup, tradotto dal francese è “tra cane e lupo”, espressione idiomatica che descrive il crepuscolo, il momento della giornata in cui la luce che cala crea difficoltà per mettere a fuoco le forme e le ombre. Facendo confondere le figure del cane e del lupo, due animali simili nel loro aspetto fisico ma dall’indole totalmente diverse. Da questa immagine prende le mosse l’esposizione di Cristiano Carotti. Le cui opere sono ospitate dal 28 ottobre al Museo Caos di Terni. Le installazione sonore sono di Alessandro Deflorio e Rodrigo D’Erasmo e il tutto è a cura di Eleonora Aloise. La mostra proseguirà fino al 7 gennaio 2024.
L’artista Cristiano Carotti da anni, per lavoro, si avventura sulla strada che collega la sua terra natale, l’Umbria, e la sua terra di adozione, Roma. Durante il tragitto l’artista è completamente rapito da ciò che popola la strada, oggetti, piante e animali diventano veri e propri compagni di viaggio, a tal punto da spingerlo a raccogliere copertoni abbandonati, resti di animali investiti e tutte le tracce significative, perse lungo la via, del passaggio umano e dell’ambiente naturale. Per poi conservare
i resti mediante calchi in cemento e rigenerarli con fusioni in alluminio, facendoli diventare sculture e restituendo loro una nuova dimensione vitale.


