“Tutto il mondo è Paese”

Ad Acquasparta la Festa dei Popoli. Il sindaco Montani: «Si è celebrata e assaggiata la diversità culturale»

ACQUASPARTA (Terni) –  “Tutto il Mondo è Paese”. La festa dei popoli voluta dal Comune e dalla Proloco di Acquasparta, fa centro in Piazza Cesi. Regala un sabato pomeriggio – 30 settembre – all’insegna dello scambio culturale nella sua veste più genuina: un incontro in piazza tra famiglie rumene, marocchine, albanesi, ragazzi dell’Africa nera e tanti acquaspartani per celebrare la ricchezza della diversità. 

Tanto spazio per i più piccoli, con la lettura di fiabe in spagnolo, inglese bulgaro e francese e il passaporto di letture internazionali consegnato ai piccoli lettori. Poi è stata la volta del cooking show, con le famiglie della comunità straniera presente ad Acquasparta che hanno portato ogni ben di Dio, ciascuno secondo la tradizione del proprio Paese d’origine, trasformando lo show in una vera e propria festa di sapori. Semplicemente meravigliosa la cerimonia del the marocchino, allestita per l’occasione, prima dei balli e delle percussioni, con danze caraibiche e di gruppo, africane, musica pop e balcanica. Insomma, quella di sabato è stata una vera e propria festa del valore aggiunto che è nelle caratteristiche di Acquasparta, come ha avuto modo di far notare il sindaco Giovanni Montani.

«Ci tenevamo tanto a questa festa – spiega il  primo cittadino – che quest’anno è alla sua prima edizione ma che incarna alla perfezione l’indole di Acquasparta e dei suoi abitanti, da sempre inclusivi e accoglienti con il forestiero. Addirittura 30 anni fa, prima della crisi del mattone, la popolazione straniera rappresentava il 18% del totale, con una convivenza e un’integrazione che si è sempre svolta d’amore e d’accordo. Per cui ringrazio i nostri concittadini ma anche le amministrazioni che ci hanno preceduto, poiché un certo modo di vivere le differenze lo si costruisce negli anni, con costanza. Voglio poi ringraziare il preside, gli insegnanti e i ragazzi delle scuole per i lavori fatti, Bottegart che ha animato Palazzo Cesi insieme ai bambini e la cooperativa Acqua che ci ha ospitato, e che spesso collabora con noi per iniziative di questo tipo. Un grazie speciale, infine – conclude Montani – va alla Proloco perché ha messo in piedi un evento da ricordare e ripetere in futuro».

«Siamo molto soddisfatti di aver centrato l’obiettivo – le parole della presidente della Proloco, Francesca Colombini – che poi alla fine era quello di creare contatti tra persone che vivono a pochi metri le une dalle altre ma che magari fino a ieri non si conoscevano. Se da domani Acquasparta sarà ancora di più una comunità coesa, allora vorrà dire che la Proloco ha raggiunto il proprio scopo con questa iniziativa. A giudicare da come si è svolta – conclude la presidente – credo che sia andata così». 

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