Mostra Sandro Penna Gnu

“Un mare tutto fresco di colore” per la mostra dedicata a Sandro Penna: così Perugia omaggia il “suo” poeta

Un viaggio fra le opere di cui l’artista si contornava nell’intimità della sua casa | Presentazione e intervista

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PERUGIA – Dalle linee pittoriche del Perugino alla vita che ruotava intorno a uno dei più grandi artisti della città di Perugia, Sandro Penna: alla Galleria nazionale dell’Umbria venerdì 6 ottobre apre i battenti la mostra “Un mare tutto fresco di colore. Sandro Penna e le arti figurative”.

Lungo le sale un viaggio che indaga il rapporto di quella che è a tutti gli effetti una delle voci più sensibili ed empatiche del Novecento con il mondo dell’arte, portando sotto i riflettori anche il momento sociale vissuto tra gusti e tendenze diffusi nella scena culturale fra gli anni quaranta e gli anni settanta. Un momento storico che Penna condivise con Pier Paolo Pasolini, Alberto Moravia ed Elsa Morante, suoi amici e colleghi.

A parlare della mostra a Umbria7 p il direttore della Galleria nazionale dell’Umbria Marco Pierini.

L’esposizione, a cura di Roberto Deidier, Tommaso Mozzati e Carla Scagliosi, presenta 150 opere di autori del calibro di Pablo Picasso, Jean Cocteau, Alexander Calder e altri, tra cui gli artisti coi quali Sandro Penna instaurò uno stretto rapporto di amicizia e una frequentazione quotidiana: da Filippo De Pisis a Mario Mafai, da Tano Festa a Mario Schifano, e Franco Angeli, ovvero dalla scuola romana ai giovani di Piazza del Popolo. All’interno del percorso espositivo s’incontrano inoltre fotografie di Sandro Becchetti e Vittoriano Rastelli.

Mostra Sandro Penna Gnu

La rassegna, per la prima volta, sarà occasione per ammirare un insieme di opere provenienti proprio dalla casa del poeta, in via Mole de’ Fiorentini a Roma dove, oltre a intrattenersi con pittori, scultori, galleristi e letterati, Penna svolgeva la sua attività di mercante d’arte.
Il percorso si completa con un’accurata scelta di autografi, diari e lettere, indispensabile, assieme alle prime edizioni e ai materiali audiovisivi, per far luce sulle passioni dello scrittore, attraverso il colto dialogo fra immagine e parola scritta. Un dialogo che ha suggerito alla letteratura critica un parallelo fra la sua opera letteraria e il mestiere di pittore, commentando la sintonia intima, cifrata, intessuta dai suoi versi con le espressioni plastiche coeve.
In particolare, il critico letterario Cesare Garboli fu il primo a sottolineare quanto Penna solesse trattare le proprie poesie «come fossero dei quadri». E altri, da Luciano Anceschi a Carlo Levi, da Dario Bellezza a Elio Pecora, hanno intravisto nella sua lirica gli echi più svariati, da Matisse a Watteau, da Scipione a Rosai, passando naturalmente per il Perugino e i suoi paesaggi chiari ed evocativi, pieni d’aria e d’azzurro.

Mostra Sandro Penna Gnu

La mostra si protrarrà fino al prossimo 14 gennaio. Orari di apertura: dal 6 al 31 ottobre lunedì dalle 12 alle 19.30 (ultimo accesso 18.30), dal martedì alle domenica dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo accesso 18.30). Dal primo novembre al 14 gennaio lunedì chiuso, dal martedì alla domenica dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo accesso 18.30). La visita alla mostra è compresa nel biglietto di ingresso al museo (intero euro 10, ridotto euro 2 – 18-25 anni, gratuito fino a 18 anni).

Mostra Sandro Penna Gnu

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