R.P.
GUBBIO (Perugia) – Un investimento di 2 milioni e mezzo di euro. E’ quanto Colacem ha messo in campo per l’installazione presso lo stabilimento di Ghigiano di un filtro ibrido di ultima generazione.
Come annuncia l’azienda eugubina leader nella produzione di cemento, si tratta di «una scelta autonoma volta a mantenere le proprie performance ambientali a livelli di eccellenza». La fabbrica di Ghigiano «si conferma così tra le più avanzate d’Europa per tecnologie utilizzate e competenze organizzative».
Colacem spiega che la nuova soluzione adottata «migliora le già ottime prestazioni emissive, molto al di sotto dei limiti indicati dalla normativa, assicurando inoltre la piena funzionalità del sistema anche in presenza di black out della rete elettrica”.
Il percorso di investimento, informa la multinazionale, va ad aggiornare il programma aziendale che «in un solo anno ha visto spese di natura tecnica per oltre 14 milioni di euro, comprendendo anche l’installazione di analoghi filtri ibridi presso gli stabilimenti di Sesto Campano e Rassina».
Colacem, persegue, quindi, con determinazione «gli impegni formalizzati dalle istituzioni europee in merito a sostenibilità e decarbonizzazione, richiamati dai principi Esg (Environmental, social, governance)».


