TERNI – Zucche e pipistrelli restano negli scaffali dei supermercati. I rincari costringono le famiglie a rinunciare alla festa di Halloween: la diminuita capacità di spesa dei consumatori e il clima di incertezza condizionano gli acquisti.
Se circa il 30 per cento dei ternani – dati del Centro Studi di Confcommercio – sta cercando di limitare le spese modificando la quantità e anche la qualità del cibo acquistato, l’80 per cento decide di non allestire casa con zucche e ragnatele evitando, ove possibile, di comperare le maschere ai propri figli. Niente “dolcetto o scherzetto”, insomma. Anche perché con l’impennata del costo dello zucchero, aumentato del 46 per cento in un anno, saranno davvero pochi i dolcetti ad aspettare i bambini. Ecco allora che la festa di Halloween si trasforma in occasioni di acquisto al ribasso. Ecco che compaiono le “offerte di Halloween” soprattutto nei negozi di elettronica con ribassi che non hanno nulla da invidiare a quelli del Black Friday.Nell’ultimo giorno di ottobre anche il mercato settimanale alla Passeggiata (anticipa perché mercoledì primo novembre è festa). Uno degli ultimi nel parco monumentale della città dal momento che i lavori di riqualificazione, ad un certo punto, obbligheranno l’amministrazione Bandecchi a trasferire gli ambulanti di fronte al PalaTerni. Ma per quanto tempo non si sa. «Se temporaneamente o definitivamente quanto lo decideranno i diretti interessati e ce lo comunicheranno alla fine di ottobre», garantisce l’ assessora al Commercio, Stefania Renzi. E’ da quando la giunta Bandecchi ha tolto i banchi di vendita da corso del Popolo che la Renzi ha dato appuntamento a operatori e associazioni alla fine di ottobre, solo ad oggi 25 ottobre l’invito non è stato inviato. A parte la data, il punto è stabilire se il mercato del mercoledì resterà alla Passeggiata o tornerà nell’area riqualificata del PalaTerni, come sede definitiva. Per forza, tra gennaio e marzo, tornerà in viale dello Stadio, ma poi dipende dai pareri. E a proposito di pareri, girano già tra gli ambulanti richieste di sottoscrizione di firme per indicare l’una è l’altra destinazione. Una piroetta dovuta, dati gli annunci dei nuovi amministratori di «tenere in considerazione il gradimento degli ambulanti». Che per molti ha già un finale: «Ci riporteranno alla Passeggiata, vedrete voi».


